“Appaltopoli”, primo colpo di scena nel corso dell’inchiesta: durante la notte di lunedì, il giudice per le indagini preliminari Federica Colucci ha revocato gli arresti domiciliari a carico di Francesco Ambrosio, ingegnere del provveditorato alle opere Pubbliche di Ottaviano, finito nelle maglie delle indagini per la sua partecipazione alla gara il parco delle arti di Casoria.

Difeso dal penalista Sergio Cola, l’ex commissario di gara aveva dimostrato che il proprio ruolo era stato svolto in piena sintonia con i parametri del Provveditorato. Nel provvedimento di revoca della ordinanza cautelare il giudice spiega che, in seguito alle spiegazioni fornite dall’indagato nel corso dell’interrogatorio (ammise di essere stato avvicinato precisando però di non aver accolto le richieste che gli venivano avanzate da altri indagati), il «quadro indiziario deve ritenersi contraddittorio».