«Sono vittima di millanteria». Pasquale Sommese si è difeso così durante l’interrogatorio di garanzia davanti al gip Federica Colucci. A riportarlo è il quotidiano Roma. L’ex assessore regionale si è comunque avvalso della facoltà di non rispondere ma ha rilasciato la dichiarazione spontanea facendo capire di essere innocente sugli addebiti di corruzione in riguardo agli appalti che gli vengono contestati.

E il Roma scrive: «Interrogato anche il nipote, Antonello Sommese che anche lui si è avvalso della facoltà di non rispondere. Davanti al giudice anche Guglielmo La Regina, considerato la figura chiave dell’inchiesta, che non ha risposto al giudice perché non ha ancora ricevuto il provvedimento cautelare che ha portato all’arresto di 68 persone».