Furti a raffica alla periferia di Poggiomarino, proprio al confine di Boscoreale. I ladri stanno agendo da diverse notti, infatti, tra via Delle Mura e via Botteghelle, strade tristemente note in passato per altri problemi legati alla cattiva manutenzione ed agli allagamenti. Ma adesso l’attenzione sulle arterie si sta concentrando in merito all’allarme criminalità con diversi “colpi” compiuti nelle ultime settimane. Il più recente nella notte tra mercoledì e ieri quando a finire nel mirino dei malviventi è stata un’azienda che opera nella produzione e vendita di articoli agricoli.

I ladri sono riusciti ad intrufolarsi all’interno di uno dei capannoni eludendo anche la sorveglianza di un guardiano notturno. La banda ha portato via alcuni utensili e macchinari presenti all’interno dei locali, attrezzi per un valore complessivo di diverse migliaia di euro. A dare l’allarme è stato lo stesso guardiano quando però il colpo era già avvenuto ed i banditi si erano ormai allontanati con il bottino, anche piuttosto consistente in termini di dimensioni.

Ma si tratta soltanto dell’ultimo “colpo” avvenuto in zona nelle ultime settimane. Precedentemente altri furti erano si erano verificati in ben tre capannoni, di cui due industriali ed uno agricolo dove sempre di notte erano stati portati via attrezzi ed utensili sempre dal valore commerciale di qualche migliaio di euro. Tutte le razzie hanno finora colpito le imprese locali dotate di beni e di capannoni ma è chiaro che oltre agli imprenditori cominciano ad avere paura anche i residenti di quel fazzoletto di terra che collega Poggiomarino e Boscoreale.

Sono in tanti, infatti, gli abitanti che temono che quei ladri possano smettere di ripulire le aziende locali e passare ad essere topi d’appartamento: del resto nell’area vesuviana sono tantissimi gli episodi di cronaca che riguardano appunto l’azione di bande in grado di svaligiare le abitazioni anche nel corso della notte, mentre gli occupanti stanno semplicemente dormendo.

E proprio in questa fase i residenti della zona si stanno munendo di allarmi sonori sistemi di telecamere di videosorveglianza per provare a “resistere” ad eventuali attacchi dei ladri. La paura, ad ogni modo, è tanta e le forze dell’ordine, anche se sotto qualche “problema di competenza territoriale” stanno lavorando sugli ultimi colpi effettuati nel tentativo di provare ad identificare la banda che potrebbe essere presumibilmente sempre la stessa.