L’indagine “Hair Coffee” si chiude con 40 anni di carcere attraverso sentenza di rito abbreviato. La sentenza per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti porta a due condanne a 4 anni e 6 mesi, mentre 3 anni e 2 mesi per ben 11 persone. Nella sua requisitoria, il pm aveva chiesto una condanna complessivamente quantificata in più di 80 anni di carcere.

Sullo sfondo, l’indagine ribattezzata “Hair Coffee”. Davanti al gup c’erano i pusher arrestati a Cava de’ Tirreni, accusati di aver spacciato nei pressi del bar omonimo a giovani della movida metelliana. L’indagine prese piede nel febbraio 2016, condotta dai carabinieri della tenenza locale che riuscirono a ricostruire un giro di spaccio di marijuana, hashish e cocaina che veniva nascosta anche nelle tazzine di caffè.

La droga proveniva invece dalla zona vesuviana, in particolare Boscoreale, Pompei, Torre Annunziata. Punto di riferimento il bar in via Montefusco, in pieno centro a Cava de’ Tirreni. Il giro che si sarebbe creato intorno all’attività commerciale era notevole, con l’attività di scambio soldi e droga che proseguiva fino a notte fonda.