Decine di tesseramenti a Terzigno per il partito “Noi con Salvini”: chi si aspettava persone che storcessero il naso davanti alla discesa in piazza del movimento politico del leader della Lega Nord, si era dunque sbagliato. Certo, non tutti hanno battuto le mani per l’iniziativa promossa dagli uomini del Vesuviano, ma al contrario i consensi non sono stati pochi nella due giorni con gazebo, volantini e bigliettini in piazza Troiano Caracciolo del Sole.

Il primo successo, e non era scontato, è che non ci sono state proteste da parte di soggetti che puntano sulla rinascita del Mezzogiorno d’Italia e sulla napoletanità. Il secondo successo, forse quello più importante, è l’avvicinamento di decine di persone al movimento tra cui molti hanno addirittura sottoscritto la tessera del partito di Salvini che punta così a raggiungere anche i territori del Meridione al fine di migliorare il consenso alle elezioni nazionali. Insomma, grazie al direttivo di Terzigno c’è stato un bel po’ di curiosità e di interesse intorno alla strategia politica che in questi anni sta cercando di fare breccia nel territorio dell’area vesuviana.

In tal senso, il coordinatore cittadino di Terzigno, Vincenzo Panariello, spiega: «Rispetto ad un anno fa o addirittura nel confronto con i mesi scorsi, la popolazione sta cominciando a capire che Salvini non rappresenta più quel “Carroccio” che puntava a dividere in due l’Italia ed a pretendere benefit quasi soltanto per il Nord. Ora “Noi con Salvini” ha l’obiettivo di migliorare la vita all’interno dello “Stivale” e lo vuole fare attraverso un’immigrazione controllata e non più selvaggia, e con politiche importanti in termini di occupazione e di economia nazionale, allontanandosi da quel “mostro” che è l’Unione Europea». Per Salvini, insomma, il banco di prova per il Sud sarà l’incontro a Napoli in programma a marzo.