Uno degli errori più grandi che si possa fare è quello di iniziare un percorso dietetico senza tenere in considerazione tutti gli altri aspetti della nostra quotidianità; il nostro corpo è infatti una macchina perfetta che però, per poter sfruttare al meglio tutte le sue potenzialità, ha bisogno di ricevere dall’esterno stimoli positivi.

Uno dei fattori di stress più significativi per il nostro corpo è senza dubbio la carenza di sonno che a sua volta è strettamente correlata con una maggiore difficoltà a perdere peso; il motivo di questa correlazione è legato all’alterazione dell’equilibrio di due ormoni, grelina e leptina. Il primo regola lo stimolo dell’appetito e il secondo regola il senso di sazietà. Chi dorme meno di sette ore a notte manda in tilt questo sistema e come conseguenza il mattino successivo avrà alti livelli di grelina che lo porteranno ad assumere cibi ricchi di grassi e zuccheri; cibi per nulla nutrienti che indurranno inevitabilmente il soggetto a mangiare nuovamente dopo un paio d’ore innescando così un circolo vizioso di cattiva alimentazione.

Sonno e alimentazione si influenzano però in modo reciproco; ciò significa che non solo un sonno inadeguato influenzerà il modo di mangiare, ma che anche un alimentazione adeguata può contribuire a rendere il sonno migliore. Se avete un sonno molto disturbato o soffrite di insonnia provate a valutare l’apporto di carboidrati della vostra dieta; fate da una vita pasti miseri con solo un secondo e verdure nel tentativo di non ingrassare? Ecco spiegata la vostra difficoltà a dormire.

La carenza di carboidrati causa l’innalzamento dei livelli di un altro ormone, il cortisolo, chiamato anche ormone dello stress. Se siete stressati quindi il primo passo è quello di aumentare la quantità di carboidrati della vostra dieta e concentrarli nel pasto serale; a differenza di grassi e proteine infatti hanno tempi di digestione più brevi e favoriscono il rilascio della serotonina, un neurotrasmettitore che favorisce il tono dell’umore e il buon sonno. E NO, i carboidrati a cena non fanno ingrassare. Via libera a dolci e leccornie varie prima di andare a dormire quindi? Ovviamente no, i carboidrati devono derivare da fonti quali verdure amidacee (patate, zucca, carote..) castagne e riso.

Se invece avete un’alimentazione sregolata già ricca di carboidrati probabilmente il problema è la qualità dei carboidrati che assumete; frutta, verdura, frutta secca, pane pasta e cereali integrali possono contribuire a rendere il vostro sonno migliore. Mangiare bene..un altro piccolo motivo in più. *Biologa Nutrizionista – Consulente Haccp PAGINA FACEBOOK