Si tratta del bando della Regione Campania (D.D. n. 2 del 23/01/2017), con scadenza 31/05/2017, rivolto ai liberi professionisti con cui vengono concessi contributi a fondo perduto sostegno delle spese di investimento in beni strumentali volti all’avvio e allo sviluppo delle attività professionali, attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie.

In particolare sono ammissibili alle agevolazioni i programmi di investimento che presentino spese per l’innovazione tecnologica e digitale pari almeno al 70% del programma. Il sostegno viene concesso a copertura del 50% delle spese ammissibili per l’importo massimo di euro 50.000. Per cui il contributo massimo ammonta ad euro 25.000.

Destinatari della misura: I liberi professionisti, in forma singola o associata, con luogo di esercizio nel territorio della Regione Campania; gli “aspiranti liberi professionisti in forma singola” ossia persone fisiche, non ancora in possesso di una partita IVA riferibile all’attività professionale che intendono avviare. Tali soggetti saranno tenuti ad aprire la partita IVA avviando l’attività professionale nel territorio della Regione Campania.

Quali sono le spese ammesse a finanziamento? Al fine di rispettare lo scopo della misura di introdurre nuove tecnologie per l’esercizio delle attività professionali sono eligibili alle agevolazioni i costi per l’acquisto di: 1) macchinari, impianti professionali, attrezzature ad alta tecnologia, impianti finalizzati allo sviluppo di modalità di gestione digitale dell’attività professionale, hardware, a servizio esclusivo della sede di svolgimento, per un importo massimo del 70% dell’investimento ammissibile; 2) arredi ed attrezzature varie (ivi compresi notebook e tablet) fino a un massimo del 20% dell’investimento ammissibile; 3) brevetti e licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate, connessi all’esercizio della professione, fino ad un massimo del 30% dell’investimento ammissibile; 4) programmi informatici funzionali all’esercizio dell’attività professionale, fino ad un massimo del 50% dell’investimento ammissibile. Non saranno in nessun caso ammesse le spese per acquisto di beni usati. I programmi di investimento devono prevedere una spesa minima di Euro 5.000.

Graduatoria: Sarà data priorità alle domande presentate da giovani professionisti con età non superiore a 35 anni, pertanto i piani di investimento proposti da soggetti diversi saranno ammessi solo se risultino fondi residui disponibili. Nel procedimento a sportello è prevista l’istruttoria delle agevolazioni secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande fino ad esaurimento della dotazione finanziaria programmata.Saranno ammessi al finanziamento esclusivamente i progetti che avranno ottenuto specifici punteggi minimi, valutati secondo i parametri previsti dal bando.

Quali sono le scadenze? Le domande di partecipazione potranno essere presentate entro e non oltre le ore 18.00 del 31 maggio 2017, salvo proroghe. *fiscalista specializzata in fondi europei e incentivi alle imprese