Ha violato le barriere del cantiere, combinando un bel disastro che ha fermato i lavori delle fogne per quasi un’intera giornata. Autore del “super-caos” è stato un autotrasportatore che a bordo del suo tir aveva delle balle di rifiuti, una tonnellata circa, e che andavano portate in uno degli Stir (gli impianti di tritovagliatura del territorio) della provincia.

Insomma, una giornata particolare, quella vissuta in via Nuova San Marzano, a meno di un chilometro dal centro di Poggiomarino, ma sul tratto che coincide con i confini di San Marzano sul Sarno e Scafati. In sostanza il conducente del tir si è completamente disinteressato del cantiere e delle barriere e, complice anche la scarsa visibilità causata dall’allagamento figlio della pioggia, ha portato il suo mezzo pesante sulla parte dove gli operai stanno scavando per realizzare le nuove fogne.

Il camion con rimorchio è praticamente affondato nel vuoto, come se la parte di pavimentazione coinvolta fosse sabbia mobile. Una delle ruote è andato sottoterra di quasi mezzo metro, rendendo impossibile ogni movimento della motrice. Anzi, la fortuna ha voluto che la pendenza raggiunta dal tir non fosse tale da fare ribaltare il camion, con conseguenze che per il conducente potevano essere finanche drammatiche.

La “leggerezza” del camionista ha provocato grosse difficoltà sull’arteria, dove in questo periodo sono in corso dei lavori alla rete fognaria, opere che dovrebbero quantomeno ridurre gli allagamenti su una delle strade che maggiormente finisce per essere invasa da liquami e acqua nelle giornate di pioggia. Sul posto, oltre alle forze dell’ordine, sono dovute intervenire ben due autogru utilizzate per i trasporti speciali, tutto nel tentativo di provare a spostare il mezzo carico di immondizia e da un peso totale di quasi due tonnellate.

Le operazioni sono andate avanti per tutta la mattinata ed il pomeriggio, e solo in tarda serata la sede stradale è stata finalmente sgomberata: tutto dopo operazioni molto complicate e durate davvero a lungo. Per farla breve, Poggiomarino è rimasta per ore con un tir a rischio di finire risucchiato dal sottosuolo, un mezzo pesante con all’interno una grossa quantità di immondizia tritovagliata, raccolta in un vicino centro di smaltimento per i rifiuti.

Grossi guai, sicuramente, per il conducente dell’automezzo che si è avventurato nel cantiere nonostante i divieti ben visibili ed a cui toccherà certamente pagare le importanti operazioni di soccorso, ma per lui potrebbe naturalmente scattare anche la denuncia di carattere penale. Intanto, questa mattina e pioggia permettendo, i lavori per la realizzazione della sede fognaria potranno finalmente riprendere: c’è infatti da mitigare una ferita presente da quasi mezzo secolo.