Prende forma il “Carnevale negato” a Poggiomarino: chi si aspettava importanti festeggiamenti nonostante l’addio delle risorse stanziate dal Comune si sbagliava di grosso. Nessun “rigurgito di orgoglio”, infatti, è giunto dalle associazioni che solitamente preparavano le sfilate della domenica e del Martedì Grasso, ed anzi molti dei protagonisti poggiomarinesi della kermesse stanno in queste ore annunciando di esibirsi nelle città limitrofe.

Uno dei carri delle passate edizioni

Tra questi la Gabry Dance del maestro di danza, Gabriele Cretoso, protagonista assoluto nazionale per quanto riguarda il ballo della categoria paralimpica con decine di medaglie conquistate in giro per l’Italia e per l’Europa. Da sempre la sua organizzazione è stata al centro del Carnevale di Poggiomarino, che finendo per essere praticamente cancellato ha perso i suoi figli. I ragazzi affetti da disabilità della Gabry Dance si esibiranno infatti nella limitrofa San Valentino Torio, abbandonando inevitabilmente la “culla” poggiomarinese di cui è sempre stata fiore all’occhiello.

Le responsabilità, secondo i vecchi promotori del Carnevale di Poggiomarino, sarebbero tutte dell’Amministrazione comunale che la scorsa estate con una delibera di Giunta ha deistituzionalizzato la kermesse, togliendo i 10mila euro annui che da qualche tempo venivano erogati dalle casse pubbliche per dirottarli verso altre tre manifestazioni: un il PoggioComics, la rassegna Musica e Testimonianze e la Strapoggiomarinese. Si tratta di un tris di eventi ad ogni modo molto sentito in città e che dura anche da due decenni come nel caso del cartellone canoro con ospiti di richiamo nazionale.

In quel periodo sindaco e assessori parlarono di un Carnevale poco “avvertito” da parte dei cittadini e da chi lo organizzava, ed in tal senso indicarono la manifestazione del 2016 scarna di successi per fare capire che probabilmente era il caso di dirottare le risorse verso avvenimenti più partecipati in attesa di tempi migliori per maschere e carri. Per altri, invece, la scelta di togliere il contributo alla kermesse sarebbe stata di natura politica, visto che a fare parte dell’associazione sono perlopiù persone vicine alle dinamiche di centrodestra.

Al momento l’unico Carnevale in vista per chi resterà a Poggiomarino è quello promosso con molto sacrificio e fatica da parte dell’Oratorio San Gaspare Bertoni, ormai diventato quasi il centro unico per il divertimento dei più piccoli. Con l’Oratorio scendono comunque in campo l’associazione Il Carro, In Volo e La Fenice Club.

Il primo appuntamento è per domenica 26 nel complesso dei Santi Sposi con spettacoli di illusionismo e di clown, mentre per Martedì Grasso la carovana si sposta nella Villetta Nicola Nappo. Qui dalle 16 a mezzanotte ci saranno musica e divertimento e chi è mascherato potrà in qualche modo godere del Carnevale anche a Poggiomarino.