Non fu un caso di malasanità e l’indagine è stata archiviata. Nessuna colpa dei medici, insomma, per il decesso di Maria D’Ambrosio, 37 anni, deceduto a novembre del 2014 all’ospedale Sant’Anna e Maria della Neve di Boscotrecase in seguito a complicazione nella gravidanza. In sala operatorio morì anche la piccola che la donna portava in grembo.

Per il nefasto evento, bollato subito come un presunto caso di malasanità, sono stati indagati ben sette tra medici ginecologi, infermieri e ostetrica presenti in quei terribili momenti. Secondo i giudici, dunque «Maria D’Ambrosio morì durante il parto per un’imprevedibile cardiopatia dopo gravi convulsioni. Nessuna colpa medica».