Divieto di dimora a Terzigno per Tomassi, i giudici: «Può ripetere i reati sulle false residenze»


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Ci sarebbe il rischio di reiterazione di reato dietro la decisione della Cassazione di stabilire il divieto di dimora a Terzigno per il consigliere comunale, Giovanni Tomassi, indagato per le false residenze ai cinesi presenti in città. In un primo momento il consigliere, fuoriuscito dalla maggioranza, era finito anche agli arresti domiciliari. Poi, una volta tornato a piede libero, il consigliere era anche rientrato nella pubblica assise.



E sembrerebbe che proprio la volontà di riprendersi il seggio in consiglio comunale, sia stata la causa che ha spinto i giudici ad allontanare Tomassi dalla città vesuviana. Tornando “membro attivo” in seno al Comune, infatti, il consigliere potrebbe ripetersi nei reati di cui per ora viene soltanto accusato e di cui naturalmente resterà la presunzione di innocenza fino ad un eventuale terzo grado di giudizio.

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