Sessantasei case messe sotto sequestro perché considerate acquisite o costruite con i soldi dello spaccio di sostanze stupefacenti. È quanto deciso dall’Antimafia nel procedimento che riguarda il trafficante di stupefacenti Francesco Casillo, conosciuto negli ambienti come ‘A Vurzella. Gli immobili confiscati si trovano tutti tra Boscoreale, città d’origine del destinatario, Poggiomarino e Vitulazio, in provincia di Caserta dove Casillo avrebbe avuto amicizie con costruttori.

Casillo, inoltre, sarebbe al centro anche del duplice omicidio dei Fratelli Manzo, assassinati nel 2007 all’interno del Bar Maemi di Boccia al Mauro a Terzigno. In un primo momento, infatti, l’uomo aveva avanzato una collaborazione con l’Antimafia che poi è stata rigettata dagli stessi magistrati. Casillo è considerato il capo indiscusso per lungo tempo della piazza di spaccio del Piano Napoli, e secondo il pool della Dda avrebbe poi reinvestito i proventi nel “Mattone”.