In questi giorni il freddo si sta facendo sentire e si sa che le basse temperature portano inevitabilmente con sé numerosi malanni stagionali, tra cui il raffreddore è uno dei più diffusi. Ecco che parte quindi la corsa in farmacia per acquistare integratori a base di vitamina C; ma siete sicuri che siano veramente efficaci e necessari?

La vitamina C (o acido ascorbico) è una vitamina idrosolubile coinvolta in molti processi fisiologici del nostro corpo: è indispensabile per la sintesi del collagene, ha una forte azione antiossidante, rende maggiormente disponibile il ferro e rafforza il sistema immunitario. Il meccanismo tramite il quale questa vitamina viene assorbita va incontro a saturazione; ciò significa che oltre un certo limite il corpo non la utilizzerà. Ecco perchè è totalmente inutile assumere integratori che ne contengono grandi quantità; la metà verrà eliminata dal nostro corpo, senza contare che dosi eccessive possono addirittura avere un effetto pro ossidante.

Inoltre, come per gli altri nutrienti, nessuno studio è mai stato in grado di dimostrare che l’assunzione di vitamina C tramite integratori sia più efficace rispetto alla sua assunzione diretta dagli alimenti.

La dose quotidiana raccomandata di vitamina C è di 60 mg nell’adulto e 30-35 mg nel bambino. Dobbiamo quindi bere una spremuta d’arancia ogni giorno? In realtà la vitamina C negli agrumi si trova prevalentemente a livello della scorza (130 mg) mentre nel succo spremuto il quantitativo è nettamente inferiore, tra i 25 e 50 mg.

Un quantitativo maggiore di vitamina C si trova invece nel kiwi, che ne contiene 85 mg; tenendo conto del meccanismo di saturazione accennato in precedenza e del fatto che il contatto con l’aria ne diminuisce la disponibilità, possiamo affermare che un kiwi al giorno ci può fornire la quantità giornaliera raccomandata di vitamina C. Uno studio neozelandese ha inoltre dimostrato che l’acido ascorbico presente nel kiwi viene assorbito 5 volte di più rispetto a quello contenuto negli integratori. Correte dal fruttivendolo gente, non in farmacia! *Biologa Nutrizionista – Consulente Haccp