Ospedale di Nola, irruzione dei Nas. Il direttore: «Meglio curare pazienti a terra che mandarli via»


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«Abbiamo preferito curare le persone a terra piuttosto che non dare loro assistenza. In ospedale abbiamo 15 barelle, 10 delle quali al pronto soccorso, e sabato ne abbiamo “sequestrate” due alle autoambulanze per far fronte all’emergenza venutasi a creare». Così Andrea De Stefano, direttore sanitario dell’ospedale civile Santa Maria la Pietà di Nola, dove i pazienti del pronto soccorso sono curati a terra, senza barelle, separati dal pavimento solo da copertine.



Intanto, il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin ha disposto un’ispezione all’ospedale Santa Maria della Pietà di Nola. Dalle 10.30 di stamattina i carabinieri del Nas sono sul posto per accertare quanto accaduto. Lo rende noto un comunicato stampa del ministero. La struttura era finita al centro dell’attenzione dopo la denuncia di alcuni cittadini su Facebook dove in alcune fotografie si vedevano pazienti curati a terra nel pronto soccorso.

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