Ha avuto il coraggio di denunciare le angherie e le persecuzioni dopo essere stata picchiata e minacciata per mesi dal suo aguzzino. Si tratta di una prostituta ucraina di 24 anni venuta in Italia con chissà quali aspettative e che molte ragazze è purtroppo finita su un marciapiede nella zona di Boscofangone, luogo purtroppo noto appunto per la gran quantità di “squillo” presenti in strada.

Ma la ragazza ha denunciato quello che era il suo “protettore” e l’ha fatto dopo l’ennesimo atto di violenza subito. La donna, come raccontato dall’edizione online de Il Mattino, si è recata dalle forze dell’ordine dando nome e cognome dello sfruttatore: Adrian Doda, un albanese di 27 anni, è stato rintracciato in Romania dove si era rifugiato. È stato arrestato e portato in Italia.