Malati a terra, saltano le teste di 3 dirigenti all’ospedale di Nola: veleno tra vescovo e De Luca


2667

Tre medici sono stati sospesi dopo la diffusione delle immagini che ritraggono due pazienti nel pronto soccorso dell’ospedale civile di Nola, distesi sul pavimento mentre gli operatori sanitari prestano loro le prime cure. Immagini che hanno spinto il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin ad inviare i Nas per un’indagine, ed il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, a convocare tutti i responsabili delle Asl e delle aziende ospedaliere regionali, e a chiedere l’avvio delle procedure di licenziamento per i responsabili del pronto soccorso e del presidio ospedaliero.



E nel pomeriggio sono arrivate le sospensioni, annunciate dalla manager dell’Asl Napoli 3 sud, Antonietta Costantini, per il direttore sanitario dell’ospedale, Andreo De Stefano, il responsabile del pronto soccorso, Andrea Manzi, e per il responsabile della medicina d’urgenza, Felice Avella. Il direttore sanitario, De Stefano, ha però difeso l’operato dei medici del pronto soccorso, sottolineando che si è preferito curare le persone a terra «piuttosto che non dare loro assistenza».

Con i medici si è schierato il vescovo di Nola, Beniamino Depalma: «Le colpe partono dai vertici delle istituzioni e del sistema sanitario, che non vedono le enormi difficoltà dell’ospedale di Nola nel rispondere con pochi mezzi a una platea di circa 500mila cittadini. La politica non agisca, a danno avvenuto, con soluzioni buone solo a strappare un titolo di giornale».

Un episodio, quello dei malati adagiati a terra, che tutti, dal presidente della Regione, ai dirigenti sanitari, hanno definito «eccezionale per il sovraffollamento verificatosi nel pronto soccorso», ma che, secondo politici e associazioni, ha leso l’immagine della sanità campana. De Luca ha spiegato le ragioni del sovraffollamento, sottolineando, però, che non «giustificano tuttavia la inaccettabile e vergognosa situazione verificatasi, della quale peraltro nessuno è stato tempestivamente informato».

 

Vuoi restare sempre aggiornato sulle notizie della tua città? Iscriviti al nostro servizio Whatsapp CLICCA QUI PER SCOPRIRE COME FARE