False residenze ai cinesi: divieto di dimora a Terzigno per il consigliere comunale Tomassi


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Torna nell’occhio del ciclone il consigliere comunale di Terzigno, Giovanni Tomassi, coinvolto nell’inchiesta “Ombre cinesi” sulle false residenze ai cittadini extracomunitari presenti in città. Dopo essere finito agli arresti domiciliari, per lui è scattato il divieto di dimora a Terzigno disposto dalla Corte di Cassazione. La notizia è riportata sull’edizione online de Il Mattino.



In attesa del processo, di cui la prima udienza è fissata il 3 febbraio, per Tomassi arriva una doccia gelata che limita la sua libertà e probabilmente anche la possibilità di fare parte del consiglio comunale. Si attendono, in tal senso, eventuali decisioni da parte del prefetto di Napoli, che all’epoca dell’arresto sospese il consigliere eletto in maggioranza e che frattanto ha però rotto con il sindaco Francesco Ranieri subito dopo aver fatto ritorno in assise.

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