Eccellenze Campane, a Striano premiati gli studenti per il miglior progetto enogastronomico

555

Si è tenuta ieri presso la Scuola Materna di via Risorgimento a Striano, la premiazione per il miglior progetto enogastronomico, artistico e culturale nell’ambito della manifestazione “Eccellenze Campane”, promossa dalla Regione Campania in collaborazione con la società MediaSar e i comuni del Basso Vesuviano, Poggiomarino, Striano, San Giuseppe Vesuviano, Terzigno e Boscoreale.

Partecipavano al concorso le scuole medie di primo e secondo grado quali, l’ISIS Leonardo da Vinci di Poggiomarino, l’ISIS Einaudi di San Giuseppe Vesuviano, la Scuola Media D’Avino e l’Istituto Alberghiero De Medici di Striano e l’Istituto Comprensivo Giusti di Terzigno. Moderatore dell’evento Enzo Citarella, direttore MediaSar, che ha coordinato gli interventi all’interno di una sala gremita e “rumorosa” per la presenza di oltre duecento persone, per lo più gli studenti delle scuole in gara. La kermesse si è aperta con l’intervento del regista Stefano Amatucci, autore del film “Caina”, storia incentrata sull’immigrazione e sul razzismo, che condanna gli aspetti xenofobi.

Amatucci ha sottolineato che «i progetti in gara sono stati tutti accuratamente valutati, il giudizio si è incentrato sotto la componente della comunicazione, per far sì che le idee elaborate vadano oltre i confini campani. Comunicare è alla base delle nostre relazioni». Grande equilibrio della giuria tecnica nella valutazione dei singoli progetti. Il premio del vincitore è andato all’Istituto Alberghiero De Medici di Striano, che tra i cinque progetti in concorso, ha elaborato quello “più completo, chiaro, ed esauriente sotto il profilo di un’immagine coordinata, che ha miscelato in modo ottimale, testi, immagini, colori. Un progetto di facile lettura e consultazione da parte degli utenti finali, che verrà inserito stabilmente all’interno degli itinerari di Eccellenze Campane”.

La manifestazione che prevedeva anche un ricco buffet con degustazioni finger food di prodotti tipici locali preparati e serviti dagli studenti dello stesso istituto alberghiero, ha visto anche gli interventi istituzionali di alcuni amministratori presenti. In particolare quello del sindaco di Terzigno, Francesco Ranieri, che nel merito dell’iniziativa promossa ha evidenziato come «le scuole ci possono insegnare quanto sia importante credere nei propri territori. Sono gli studenti e i ragazzi che possono offrire un fondamentale contributo per rilanciare il turismo e l’enogastronomia. Eccellenze Campane è stato un volano molto importante per noi, che ci ha permesso di far sentire la nostra voce». È stata poi la volta del padrone di casa, il primo cittadino di Striano, Aristide Rendina, che ha in più passaggi ribadito l’importanza di fare “rete” tra i comuni del vesuviano. «Se continueremo a lavorare come squadra, avremo presto la Tav (alta velocità ndr) per tutto il nostro territorio. Il discorso enogastronomico può ben sposarsi con un percorso archeologico che caratterizza le nostre aree. Sui territori abbiamo capacità, qualità, fantasia per esportare all’estero le nostre ricchezze», ha proseguito Rendina.

«La lotta per la bonifica e il risanamento dei nostri territori va fatta per renderli appetibili anche agli investitori esteri. La Regione Campania sta investendo e finalmente è diventata sensibile a problematiche ataviche di zone che hanno subito maltrattamenti, soprusi sul versante ambientale. Eccellenze Campane rappresenta un’occasione per valorizzare i tanti lati buoni e le potenzialità che i nostri comuni offrono. I protagonisti chiave – ha concluso Rendina – sono gli imprenditori dell’area strianese, a cui va il mio sentito ringraziamento».

È stata poi la volta di Eugenia D’Ambrosio, assessore alle Politiche produttive del comune di Poggiomarino, che in linea con quanto detto dagli altri amministratori in precedenza ha sottolineato che «il nostro comune è capofila del progetto che metteva insieme le aziende che non sono solo importanti ma costituiscono belle realta perché sono lo zoccolo duro del territorio. Il progetto ci ha dato l’opportunità di collaborare tra tutti i comuni dimostrando che il singolo da solo può far ben poco. I ragazzi sono la spinta propulsiva e rappresentano il nostro presente; a noi corre l’obbligo di tutelarlo».

Ultime le parole del sindaco Catapano di San Giuseppe Vesuviano che ha apprezzato una «bella iniziativa, la cui sinergia che sta alla base è importante». L’unica nota stonata della serata è stata l’assenza della delegazione di Boscoreale, sia sul fronte istituzionale che scolastico. Il concetto di “squadra” è lodevole ma è importante ancora di più che non ci siano falle nella rete.

Vuoi restare sempre aggiornato sulle notizie della tua città? Iscriviti al nostro servizio Whatsapp CLICCA QUI PER SCOPRIRE COME FARE


SHARE