Per vendetta per non essere stato assunto come barman, ha appiccato il fuoco a tre bar e minacciato, anche attraverso i social network, alcuni titolari di esercizi pubblici. L’uomo, Antonio Minetti (nella foto) un 45enne di Castellammare di Stabia con diversi precedenti penali e sorvegliato speciale sottoposto all’obbligo di soggiorno, è stato bloccato dalla polizia all’interno della Circumvesuviana di piazza Garibaldi sotto gli occhi attoniti di numerosi viaggiatori che hanno visto le forze dell’ordine ammanettare l’uomo.

Nei suoi confronti, la procura di Torre Annunziata aveva emesso un provvedimento di fermo per i reati di incendio, rapina, estorsione e minaccia aggravata. I fatti contestati si sono verificati nella notte tra il 25 e il 26 gennaio scorsi quando è stato appiccato il fuoco in tre locali di Castellammare. In un’occasione l’uomo, dopo essersi introdotto con un secchio in uno degli esercizi pubblici, aveva riversato sul bancone materiale infiammabile dandogli fuoco, provocando ingenti danni al locale e mettendo a repentaglio la vita delle persone che erano nel bar.

La mattina successiva anche altri due titolari di negozi simili venivano minacciati, sia telefonicamente sia con messaggi pubblicati sui social network, nei quali venivano indicati come bersaglio di analoghi episodi incendiari. Il movente del piromane è da ricercare nello stato di frustrazione in cui il 45enne versava a causa dei molti dinieghi ricevuti nel tempo da vari titolari di bar a cui aveva chiesto lavoro come barman. In questo stesso ambito è da inserire anche una rapina da lui consumata qualche giorno prima, ancora una volta ai danni di un bar.