Traffico internazionale di soldi falsi: tra gli 8 arrestati anche padre e figlia di Terzigno


3614

Quattro sono di Castellammare di Stabia, tutti di un solo nucleo familiare, due di Terzigno, padre e figlia, e poi due uomini di Gragnano e di Capaccio. Si tratta delle otto persone arrestate per traffico internazionale di soldi falsi. Un sistema ingegnoso che utilizzava il deep web, “l’altro internet” per vendere le banconote contraffatte attraverso bitcoin. A scoprirlo la Guardia di Finanza di Napoli e Roma.



soldi-falsi

A finire in carcere sono stati Carmine Guerriero, 30 anni di Castellammare e Salvatore Caldarelli, 55 anni di Terzigno; mentre agli arresti domiciliari sono andati Anna Sorrentino, 22enne stabiese (cugina di Guerriero), Filomena Guerriero, 28enne stabiese (sorella di Guerriero) e Carmela Cavallaro, 48 anni, la madre del Guerriero; infine è scattato l’obbligo di firma per Rosa Caldarelli, 28 anni di Terzigno, Vincenzo Fontanella, 52 anni di Gragnano e Raffaele Citro, 57 anni di Capaccio.

Tanti i sistemi per spostare i soldi, come ad esempio scavare all’interno di grossi libri per utilizzarli come mezzo di spedizione. A compiere il lavoro finale era l’hacker del gruppo che riusciva così a piazzare i soldi in tutta Europa, dal centro fino all’Est. Al momento si contano affare per circa 600mila euro.

Vuoi restare sempre aggiornato sulle notizie della tua città? Iscriviti al nostro servizio Whatsapp CLICCA QUI PER SCOPRIRE COME FARE