Gli agenti della Polizia di Stato del commissariato Torre Annunziata hanno eseguito tre ordinanze di custodia cautelare in carcere a carico del 24enne Luigi Sperandeo, del 25enne Giuseppe Lombardo e del 23enne Vincenzo Della Ragione, tutti del posto e con precedenti di polizia in materia di sostanze stupefacenti.

I tre destinatari del provvedimento del Gip di Torre Annunziata sono ritenuti responsabili dei reati di traffico di sostanze stupefacenti, rapina, estorsione, porto abusivo di pistola, e lesioni personali pluriaggravate. Le indagini sono scaturite da un grave episodio intimidatorio verificatosi nel noto Rione Provolera considerato dagli investigatori la roccaforte di uno dei clan camorristici più spietati dell’intera provincia di Napoli: l’esplosione di numerosi colpi d’arma da fuoco contro il portone di un’abitazione.

L’attività investigativa, svolta in un clima estremamente ostile ed omertoso, ha consentito di accertare l’esistenza di un gruppo criminale capace di estendere l’attività estorsiva anche ad altri malviventi generalmente dediti a crimini minori. Le estorsioni hanno quindi avuto spesso la forma di vere e proprie rapine innescando una spirale di notevole violenza.