Real San Gennarello durissimo contro l’arbitro: «Pilotato da fattori esterni, decisioni “a simpatia”»


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All’indomani della sconfitta patita al Capasso di San Sebastiano Al Vesuvio contro la squadra padrone di casa, l’ A.S.D. Real San Gennarello, rappresentata dal Presidente Giuseppe Ruotolo e dal Vice Presidente Giuseppe Malinconico, intende esprimere attraverso questo comunicato, il proprio disgusto, indignazione, rabbia nei confronti della classe arbitrale, in riferimento, in particolare, all’arbitraggio del signor Villani della sezione di Torre del Greco.



Il direttore di gara, sin dal primo minuto, ha avuto un metro di giudizio completamente differente per le due squadre in campo, penalizzando la nostra e non sanzionando i giocatori avversari su interventi e contrasti di gioco scorretti chiaramente evidenti. Il referto finale conta ben sette ammoniti tra le nostre file e l’espulsione del nostro allenatore De Falco. Una sfilza di cartellini la cui maggior parte è sembrata davvero gratuita, in relazione al fatto che il direttore di gara ha preso sanzioni ad ogni parola proferita dai nostri giocatori, sempre educati e corretti nei suoi riguardi nel far notare il proprio disappunto per delle decisioni scellerate. L’espulsione del mister è apparsa totalmente pilotata dai giocatori avversari, che a più riprese reclamavano all’arbitro il suo allontanamento. Chi conosce bene mister De Falco sa di quanto per lui sia importante il rispetto per agli avversari, per l’arbitro e il fair play in mezzo al campo. E’ davvero inaccettabile per noi subire queste decisioni.

I cartellini e le sanzioni però, sono soltanto parte dei danni causati nella giornata di ieri dal signor Villani, che, specie nel secondo tempo, ha penalizzato la nostra formazione con decisioni che controvertivano e mettevano in discussione addirittura le norme che compongono il regolamento del calcio, anche semplicemente non allontanando dal campo giocatori avversari rimasti a terra che venivano soccorsi dai proprio sanitari, o non concedendo rimesse e corner a nostro favore dopo deviazioni chiaramente evidenti di giocatori della squadra di casa. Non sono mancati poi altri episodi dubbi che inevitabilmente hanno deciso l’andamento della partita, come la mancata segnalazione di evidente fuorigioco sul secondo gol del San Sebastiano e la decisione errata di fischiare, invece, offside ai nostri attaccanti su un gol siglato nel finale che poteva quanto meno permettere al Real San Gennarello di agguantare un pari. In sintesi l’arbitraggio del signor Villani è parso totalmente inadeguato, scellerato e inappropriato per una partita di prima categoria. Ancora una volta ci chiediamo come sia possibile nel calcio dilettantistico affidare partite ad arbitri appena neopatentati, estremamente giovani e quindi facilmente preda delle simpatie di una o dell’altra squadra e di un facile quanto gratuito protagonismo che non serve a nessuno. L’arbitro dovrebbe essere portatore di equilibrio in mezzo al campo, e non mezzo per veicolare le partite in un senso o nell’altro come ha fatto ieri il signor Villani, indirizzando chiaramente la partita a favore dei nostri avversari. Difficile, davvero, difficile non pensare a qualche condizionamento dall’esterno.

Nel calcio, dai giocatori agli allenatori, passando per gli arbitri, ci sta sbagliare. E’ umano. I sospetti però, nascono quando le decisioni contro, dubbie, iniziano a esser tante e tutte a nostro sfavore. In riferimento alla partita di ieri non si può non pensare a male quando si scorge un atteggiamento amichevole da parte del direttore di gara nei confronti degli avversari e di contro un clima di ostilità nei nostri riguardi. Non è la prima volta in questo campionato che il Real San Gennarello subisce trattamenti discriminanti da parte della classe arbitrale con danni che inevitabilmente si ripercuotono sulla classifica. Questo non fa altro che mettere a repentaglio tutti i sacrifici che ogni giorno la nostra società compie per garantire un alto livello di competitività della nostra squadra. Siamo solo a un terzo di campionato ma siamo già stanchi e fortemente irritati per i tanti punti persi a causa di scelte e di decisioni arbitrali errate. Diventa davvero difficile per la nostra società non mettere in dubbio la credibilità di questo campionato. Chiediamo maggior rispetto alle istituzioni che regolano questa competizione, così come noi abbiamo sempre fatto con queste ultime. E’ inammissibile stare qui, ancora una volta, a manifestare la nostra amarezza per episodi del genere.

 

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