Poggiomarino, ubriaco picchia la moglie e scappa in auto con il figlio di 2 anni: feriti


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Torna a casa ubriaco e praticamente senza motivo picchia la moglie, per poi decidere di scappare via con il figlioletto di soli due anni, con cui totalmente fuori dalla ragione a causa dei fumi dell’alcol, va a sbattere mentre percorre via Vittorio Emanuele III al Flocco. Lui si ferisce, mentre per fortuna, il buon Dio ha voluto che il piccolo innocente uscisse illeso dall’impatto della vettura paterna contro i paletti posizionati tra il centro di Poggiomarino e la sua popolosa frazione periferica.



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A finire nei guai A. G. un 39enne del posto già noto alle forze dell’ordine che praticamente facendo tutto da solo ha prima messo le mani addosso alla moglie per poi rischiare anche di fare del male ad un bambino di appena due anni. A denunciarlo è stata anche la moglie, una 36enne nata il Romania ma perfettamente italiana e vesuviana, e che probabilmente non ne ha potuto più dopo l’ennesima aggressione subita dal coniuge ubriaco e che questa volta stava anche per mettere in pericolo il loro figlio che in un delirio di follia l’uomo avrebbe voluto strappare alla madre.

Tuttavia, le condizioni di ubriachezza dell’individuo non gli hanno consentito di percorrere più di qualche centinaio di metri, che poi la sua auto, una Alfa Romeo, è andata a sbattere contro uno dei paletti per impedire ai veicoli di parcheggiare sui marciapiedi della zona. L’impatto è stato anche piuttosto forte, tant’è che molte persone del posto sono uscite all’esterno delle abitazioni proprio a causa del tonfo. E sono stati gli abitanti ad avvisare le forze dell’ordine ed il 118.

Sul luogo sono arrivati i carabinieri della locale stazione, agli ordini del maresciallo Andrea Manzo, che si sono immediatamente presi cura del bambino per riaffidarlo alla madre non appena identificata. Il piccolo, per fortuna o per volontà di chissà cosa, non ha riportato neppure un solo graffio. Il padre al volante, invece, era visibilmente ubriaco e tanto è bastato ai militari dell’Arma per rendersi conto di cosa avesse provocato il sinistro stradale e del motivo per cui l’uomo fosse davvero molto agitato, senza mai però chiedere dello stato di salute del figlioletto che si trovava sulla parte posteriore dell’abitacolo.

L’ambulanza giunta sul posto ha trasportato il 39enne al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Anna e Maria della Neve di Boscotrecase, dove davanti alle forze dell’ordine si è rifiutato di sottoporsi al test per il tasso alcolemico, oltre ad essere curato per traumi e tagli riportati nel corso dell’incidente avvenuto a Poggiomarino. All’uomo è stata sospesa la patente ed inoltre è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza e ovviamente anche dalla moglie per lesioni, minacce e maltrattamenti. Insomma, una bevuta che ad A. G. può costare veramente cara e che per poco non ha messo a rischio addirittura il figlioletto.

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