Natale è ormai alle porte e la maggior parte dei messaggi pubblicitari non fanno altro che ricordarci come sarà difficile non ingrassare o bruciare tutte le calorie assunte durante i giorni di festa. Così, tra chi ci insegna trucchetti per ingrassare di meno, come ad esempio che il Pandoro ha ben 26 kcal in meno rispetto al Panettone, e chi ci ricorda di non abbandonare, ma anzi, di potenziare l’attività fisica durante i giorni di festa per smaltire quello che mangiamo, il sentimento che la fa da padrone in questi giorni prenatalizi è solo uno: L’ANSIA.

L’ansia per i mille eventi in programma (la cena con i colleghi di lavoro, con gli amici della palestra, ecc), l’ansia per tutte le cose buone che ci sono a casa ma che non possiamo mangiare perché siamo a dieta, l’ansia perché sappiamo benissimo che cadremo in tentazione e poi dovremo fare i conti con i sensi di colpa. Ora, la mia domanda è: perché volete vivere una vita infelice?

L’aspetto più bello del cibo è, a mio parere, la convivialità; poche cose sono più belle di un bel pranzo in famiglia consumato in tutta tranquillità, senza orari e senza pensieri. Allora perché privarcene a Natale, quando già tutto il resto dell’anno siamo costretti e correre avanti e indietro per conciliare tutto, famiglia, lavoro, amici, palestra? È proprio questo il momento di fare la dieta, o se ci ritroviamo a fare la dieta a dicembre significa che qualcosa è andato storto tutto il resto dell’anno? Credo che il punto sia proprio questo.

Quindi, posto che vi consiglio di mettere nella lista dei buoni propositi per gennaio “adottare uno stile di vita sano e salutare” (la perdita di peso poi – a meno che non ci siano particolari disturbi – verrà da sé), come affrontare le feste?

Evitate gli sgarri inutili: se avete già delle cene o delle feste in programma, vale veramente la pena di mangiare quella fetta di panettone mentre siete seduti sul divano a guardare la tv? Concentratevi su ciò che avete veramente voglia di mangiare, un primo particolare, un secondo elaborato, un dolce tipico, e GUSTATEVELO. Evitate però il superfluo: grissini, mix salati, pane; non mangiate “tanto per”, mangiate per saziare la pancia e lo spirito.

Se il tempo lo permette approfittate per fare qualche bella passeggiata all’aria aperta, ma se siete malati di sport e vi allenate tutto l’anno RILASSATEVI. Siate attenti nella scelta del cibo e optate sempre per la qualità delle materie prime: c’è un abisso tra un panettone del supermercato e un panettone artigianale. Durante le cene o i pranzi dei giorni di festa veri e propri adottate la regola del “di tutto un po’”; che senso ha fare il bis del primo quando poi vi aspettano ancora due secondi, dolci, torroni, amari, ecc?

Evitate di pesarvi il 27 dicembre: perché volete farvi del male? Evitate le diete drastiche post bagordi in preda ai sensi di colpa: vi basterà premere il tasto reset e ricominciare a nutrirvi secondo i principi di una sana alimentazione. Infine, se state seguendo un percorso dimagrante non affannatevi per far scendere il numero sulla bilancia proprio in questi giorni, ma cercate di mantenere il peso che avete raggiunto fino ad ora.

Il mio augurio per queste feste è quello che possiate passare un Natale sereno, in compagnia dei vostri cari, senza preoccuparvi troppo di calorie e chili di troppo. Se avete avuto uno stile di vita salutare durante il resto dell’anno sono sicura che riuscirete a farlo senza problemi. In caso contrario avete un anno di tempo per recuperare e affrontare il prossimo Natale in modo più sereno. *Biologa Nutrizionista – Consulente H.A.C.C.P.