Il 20 gennaio a Ottaviano una donna lancia il figlioletto di pochi mesi dal balcone, poco dopo dirà ai carabinieri che una voce le ha detto di farlo, di uccidere il bambino. A fine mese si scatena la gara di solidarietà a Terzigno per un coppia di giovani genitori fermati dopo avere rubato omogeneizzati e pannolini per il loro neonato.

La notte dell’11 febbraio è quella del duplice omicidio di Francesco Tafuro e Domenico Liguori, titolari di una sala scommesse a Somma Vesuviana e uccisi perché avevano chiesto i loro soldi ad un incallito giocatore: l’uomo era un boss di clan nascente che è stato arrestato insieme a due complici. A fine febbraio muore il 20enne di Terzigno Andrea Giugliano, dopo essere stato investito da un’auto mentre si trovava con amici a Piazzolla di Nola.

Il 7 marzo viene arrestato il militare di Somma Vesuviana, Giosuè Ruotolo, unico accusato per il duplice omicidio di Pordenone; in questo periodo è in corso il processo di primo grado. Sempre a Somma Vesuviana a fine marzo c’è il primi arresto in Italia per omicidio stradale. In manette finisce un 38enne che ha falciato l’auto su cui viaggiava Antonio Tufano, appena 28 anni.

Giallo irrisolto il 4 aprile a San Giuseppe Vesuviano dove viene trovato il cadavere di un immigrato. L’uomo è stato ucciso con un colpo contundente alla testa. L’8 aprile muore di meningite Ilaria Montilli, 25enne giovane mamma di Sant’Anastasia. Il 20 aprile esplode un vasto incendio alla Sorrentino-Marino di Palma Campania: le fiamme divoreranno tutto.

Il 4 maggio il cantante neomelodico Enzo Di Palma viene arrestato insieme al padre ed il fratello con l’accusa di avere incendiato l’auto del rapper Clementino, colpevole di avere rifiutato un duetto. A fine maggio una donna straniera residente a San Giuseppe Vesuviano si presenta al pronto soccorso: è stata torturata dal compagno e presenta addirittura pezzi di plastica bruciata sulle parti intime. Il 25 maggio ancora sangue sulle strade a Terzigno, dove muore Stefano Maurino 20enne di Pompei a seguito di un incidente in moto.

Il 4 giugno arriva la condanna definitiva per un maestro del Santuario di Pompei, accusato di avere molestato sessualmente i proprio alunni. Il 12 giugno perde la vita in un incidente ad Ottaviano Fabio Iervolino di soli 25 anni. La persona alla guida dell’altra vettura era ubriaca. Dramma familiare il 15 giugno a Palma Campania dove il medico Aniello Lamberti prima uccide la moglie Angelina Fusco e poi si suicida gettandosi dal balcone. A Poggiomarino il 20 giugno Leo Annunziata si conferma sindaco battendo al ballottaggio Maurizio Falanga.

È l’8 luglio quando vengono condannati all’ergastolo Jacomo Nicchetto e Claudio Vitale, gli assassini di Pasquale Prisco, il 28 di Ottaviano ucciso dai carabinieri-rapinatori dopo la rapina nel supermercato di famiglia della vittima. Ancora una giovane vita spezzata sulle strade: stavolta tocca al 20enne di Sant’Anastasia, Marco Arnone, che muore dopo un incidente in autostrada all’altezza di Sant’Anastasia. Il 20 luglio prende fuoco la vegetazione del Vesuvio, l’incendio diventa sempre più vasto ed intenso e sarà spento soltanto dopo oltre tre giorni di devastazione della macchia mediterranea.

Il 7 agosto esplode la “bomba passionale” a Striano: il video hot di una casalinga locale fa il giro del web La donna si intrattiene con un imprenditore della vicina Poggiomarino. Il giorno dopo è Somma Vesuviana a piangere per l’operaio delle Fs, Vincenzo Viola. Il 31enne resta folgorato sul lavoro e muore.  A metà agosto sdegno a Palma Campania: un cane viene ucciso dopo essere stato legato e trascinato per chilometri.

Il 10 settembre viene ucciso a Milano il 46enne di Nola, Gennaro Mercadante: l’uomo viene accoltellato a morte per motivi passionali. Il 22 settembre una nota avvocatessa di Poggiomarino viene presa in ostaggio e aggredita da una cliente.

Il 7 ottobre muore Michele Palma, 18 anni, rimasto per due mesi in coma in seguito ad un grave incidente stradale. È lutto a San Gennaro Vesuviano. Il 10 ottobre il sindaco di Palma Campania, Vincenzo Carbone, viene eletto consigliere metropolitano. Il 16 ottobre lo chef palmese Pietro Parisi denuncia episodi di tentata estorsione contro il suo ristorante Era Ora. Il giorno successo scoppia il caso di Villa Cupido con l’ intossicazione degli invitati di un intero matrimonio. In 100 finiranno in ospedale. Inoltre, Fabiano Mazzetti, 20enne di Pompei, muore sul lavoro schiacciato da una pressa in uno stabilimento nel Salernitano.

Nella notte del primo novembre muore in un incidente a Terzigno il 18enne sangiuseppese, Giuseppe Menzione. Il 3 novembre viene trovata morta a San Gennarello la 54enne ucraina Viktoriia Shovkoplias. Verrà fermato il compagno. L’8 novembre viene condannato Nunzio Annunziata per l’efferato omicidio di Nunzia Avino, la 36enne di Terzigno. Al killer vengono comminati 30 anni. Il 27 novembre Edson D’Alessandro, brasiliano di San Giuseppe, vince l’edizione del programma televisivo “Tu sì que vales”.

Il primo dicembre muore don Tobia Antonio Polese. Il cuore del Boss delle Cerimonie si ferma dopo un mese trascorso in giro per gli ospedali a causa di problemi cardiaci e respiratori. Il 10 dicembre nuove lacrime di dolore a San Gennaro Vesuviano, dove muore il piccolo Luigi Simonetti, di soli 9 anni, stroncato in due giorni da una leucemia fulminante.