Favori al clan, arrestato Antonio Rega: è il capo dell’ufficio tecnico del Comune di San Giuseppe


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Nuova bufera giudiziaria sul Comune di San Giuseppe Vesuviano: è finito agli arresti domiciliari l’attuale capo dell’ufficio tecnico, il 33enne Antonio Rega, “l’ingegnere prodigio” assunto a tempo determinato dall’attuale Amministrazione guidata dal sindaco Vincenzo Catapano. Rega è tra le 11 persone colpite da ordinanza di custodia cautelare nell’ambito dell’inchiesta di presunti favori al clan di camorra dei Cava da parte del Comune di Pago del Vallo di Lauro.



All’epoca dei fatti, il giovane professionista aveva proprio un contratto a termine con il municipio irpino, provincia di cui è originario, dove si occupava di edilizia privata. Quanto addebitato al 33enne, insomma, sarebbe stato commesso non a San Giuseppe Vesuviano, dove il dirigente è arrivato soltanto nell’aprile del 2013, mentre gli episodi contestati dalla Dda risalgono al 2009.

Gli arrestati, oltre appunto a Rega, sono l’ex sindaco di Pago del Vallo di Lauro, Giuseppe Corcione, finito in carcere insieme a Luigi Vitale. Ai domiciliari anche Andrea Amoroso; Luigi Scafuro; Antonio Scafuro (questi ultimi due di Nola) Francesco Scala, Carmine Bossone, Vincenzo Grasso e Raffaele Scubelli.

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