Protesta dei pendolari della Circumvesuviana, domani a Napoli a Portanolana, «per difendere il diritto di vivere in un paese normale». «Sono passati cinque anni dalla nostra prima protesta. Anni in cui sono successe tante cose, sono cambiati i vertici istituzionali, le province diventate città metropolitane, la Circumesuviana incorporata in Eav – spiega Enzo Ciniglio, portavoce del gruppo Facebook – Si sono succeduti amministratori, presidenti, direttori generali, scritti dossier, aperte inchieste, riempite pagine di giornali. Alcune cose sono state fatte, molte di più sono state dette. Eppure in questi cinque anni non si è riusciti a garantire un servizio di trasporto pubblico degno di tale nome».

«Noi non ci arrendiamo – sostengono i pendolari – chiediamo alla Regione di conoscere le scelte politiche, di avere un interlocutore istituzionale garante dei nostri diritti. Chiediamo all’Eav di utilizzare al meglio le risorse disponibili garantendo informazioni, pulizia, sicurezza, vigilanza e rispetto degli obblighi di servizio. Noi arrabbiati, delusi, prigionieri dei disservizi, stanchi di aspettare un treno che non passa, domani alle ore 10.30 saremo Portanolana, per difendere il diritto di vivere in un paese normale». Per la protesta sarà esposto un drappo bianco in segno di protesta.