Soficoop, domani a Somma partono gli sfratti: tensione alle stelle e allarme ordine pubblico

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«Sono trascorsi più di tre mesi e la Regione Campania non ha fatto nulla per risolvere la controversa vicenda Soficoop. A fine luglio un ordine del giorno, presentato dal Movimento 5 Stelle e fatto sottoscrivere in Consiglio regionale da tutte le forze politiche, impegnava la Giunta De Luca a tentare una composizione bonaria della vertenza delle palazzine residenziali in via Milano, a Somma Vesuviana. Una vicenda le cui vittime sono 50 famiglie residenti nelle palazzine edificate dalla Soficoop che, pur avendo pagato buona parte della cifra pattuita per l’acquisto degli appartamenti in cui vivono, rischiano oggi di finire in strada». È quanto affermano il consigliere regionale Gennaro Saiello e il senatore Sergio Puglia del Movimento 5 Stelle, alla testa di una battaglia che nei mesi scorsi portò al congelamento dei primi sfratti esecutivi.



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«Nel mese di giugno – ricordano Puglia e Saiello – abbiamo assunto un impegno con i residenti delle palazzine di via Milano, a cui abbiamo fatto seguire un’interrogazione al Governo e un ordine del giorno sottoscritto da tutti partiti in Consiglio regionale. Il presidente De Luca e la sua Giunta – sottolineano – sono stati chiamati ad individuare una soluzione per salvaguardare la dignità di centinaia di persone, vittime di una truffa e di una giustizia lenta e malata. Ebbene, nonostante le sollecitazioni dei comitati, nessun tavolo o riunione tra le parti è stata mai promossa dall’amministrazione De Luca. Domani – sottolineano Puglia e Saiello – riprendono gli sfratti dei residenti delle palazzine Soficoop, con un grave rischio per l’ordine pubblico alla luce della resistenza annunciata da parte dei destinatari dei decreti di sfratto esecutivo».

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