In quel residence di droga, armi e sesso a Saviano, i carabinieri hanno rinvenuto anche grosse quantità di esplosivo. Polvere pirica che messa insieme, si racconta, arriverebbe addirittura a creare una bomba pari a quella utilizzata per uccidere i magistrati Falcone e Borsellino e la loro scorta: al momento gli 11 arrestati dell’agriturismo e del centro benessere di lusso devono ancora parlare e rivelare i fatti. Hanno scelto il silenzio ma prima o poi qualcuno dirà qualcosa.

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Ad allarmare gli inquirenti, in questa fase, più che la vasta attività legata al traffico di droga, c’è proprio il ritrovamento di questo ordigno, di quell’esplosivo che si pensa la banda volesse utilizzare contro qualche esponente della camorra locale. Lo spaccio di droga, è chiaro, fa gola a tutti, le cosche in primis. E probabilmente la banda di Saviano aveva ricevuto qualche “richiamo”, forse addirittura qualche minaccia. Da qui il pensiero di un’azione di quelle roboanti, ma per adesso è solo un’ipotesi investigativa.