Pomigliano, ratti in classe: chiuso l’asilo “Italo Calvino”

406

L’asilo Italo Calvino di Pomigliano è stato, nei giorni scorsi, oggetto di particolari attenzioni, minacciata dai ratti già da diverse settimane. A darne la notizia è stato “Il Mattino” proprio oggi.scuola



La scuola, gestita dalla fondazione Pomigliano Infanzia e controllata dal comune, è situata in mezzo a un giardino e a ridosso dei binari abbandonati della vecchia linea della Circumesuviana ed è chiusa da Lunedì proprio a causa dei ratti; l’avvenimento si era verificato già alla fine di Ottobre. Undici mamme, tutte parte di una classe composta da 23 bambini, hanno però querelato presso i carabinieri la fondazione e coloro che potrebbero essere ritenuti responsabili.

Nel documento, i genitori accusano «Sospettiamo che i responsabili abbiano fatto stare in classe i nostri bambini tra gli escrementi di topo, nel periodo intercorso tra la prima e seconda chiusura». La riapertura sarebbe avvenuta dopo la disinfestazione e la ditta ha certificato l’assenza di ratti o loro escrementi all’interno dell’edificio. Tuttavia, questo Lunedì i responsabili della scuola hanno deciso di chiudere immediatamente le lezioni. La querela si concentra anche sull’accusa d’interruzione di pubblico servizio, essendo inizialmente i bambini stati per il momento trasferiti nel plesso Duchessa D’Aosta, soluzione poi interrotta per motivi di sicurezza.

L’altro ieri c’è stato un chiarimento nel municipio tra alcune mamme, il sindaco Raffaele Russo e l’assessore al ramo Pasquale Sanseverino. Quest’ultimo ha scritto che «quel che ci sta a cuore è la sicurezza dei bambini» e pertanto che la riapertura sarà assicurata per Lunedì prossimo, ribadendo il trasferimento provvisorio nei plessi Andreina Caiazzo e Duchessa D’Aosta.

Michele Tufano, capogruppo PD, obietta però che «La realtà è che la giunta sta gestendo in modo disastroso sul fronte della tutela dei bambini e il sindaco è responsabile di questa situazione incresciosa».

Vuoi restare sempre aggiornato sulle notizie della tua città? Iscriviti al nostro servizio Whatsapp CLICCA QUI PER SCOPRIRE COME FARE


SHARE