A Poggiomarino torna la “truffa dello specchietto”, scatta l’allarme in città


1678

Torna la paura della truffa dello specchietto a Poggiomarino, il più classico dei raggiri che a quanto pare si è ripresentato nella cittadina vesuviana con la speranza, da parte dei malintenzionati, che qualcuno ci caschi ancora scucendo i soldi che servirebbero a riparare l’accessorio della vettura. Diversi i casi segnalati di recente, con persone che stanno anche cercando di diffondere l’allarme attraverso i social network, in pratica inviti a non fermarsi qualora si sentissero piccoli rumori apparentemente senza ragioni sulla carrozziere.



La tecnica, infatti, è sempre la stessa: si procede a bassa velocità per le strade al fine di farsi sorpassare. Poi, una volta avvenuta la manovra, si lancia un sassolino o anche un tappetto di plastica contro il veicolo: un rumore sordo avvertito dal conducente, mentre chi tenta la truffa comincia a sbracciare chiedendo di fermarsi. Intanto, l’auto ha ovviamente lo specchietto già appositamente lesionato, pur addossando le colpe all’ignaro automobilista.

Chi tenta questo raggiro tiene a chiudere la questione sul posto, facendosi consegnare cifre tra i 20, 30 o anche 50 euro dalla vittima, che forse solo troppo tardi si rende poi conto di essere finita nella trappola. Di recente, infatti, alcuni cittadini hanno segnalato la presenza lungo via Turati, il cosiddetto “stradone” che collega Poggiomarino con San Giuseppe Vesuviano, di una Renault Clio blu con a bordo due persone, due presunti malviventi che appunto starebbero provando a mettere in atto la vecchia “truffa dello specchietto”.

Sarebbero due, al momento, gli episodi segnalati e avvenuti nei giorni scorsi a più o meno 48 ore di distanza l’uno dall’altro, come se la coppia tornasse di tanto in tanto sullo stesso posto a carreggiate larghe e che quindi favorisce i sorpassi con un’auto che precede ad andatura lenta.

A quanto pare, però, nessuno degli obiettivi dei malintenzionati ha abboccato al tranello, rispedendo al mittente le richieste e minacciando di avvisare le forze dell’ordine. Naturalmente i carabinieri della locale stazione tengono gli occhi aperti: già un anno e mezzo fa arrestarono uno specialista della truffa che stava provando a scucire denaro da una vittima in via XXIV Maggio.

Vuoi restare sempre aggiornato sulle notizie della tua città? Iscriviti al nostro servizio Whatsapp CLICCA QUI PER SCOPRIRE COME FARE


SHARE