Poggiomarino, continua la “stretta” contro gli ubriachi: fermato uomo armato di cocci di bottiglia

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È stato un weekend ricco di controlli quello a Poggiomarino, dove si continua a battere la pista della vivibilità e dunque della gestione delle persone ubriache moleste sul territorio cittadino. Chiuso “l’accordo” con locali e baristi della zona di piazza De Marinis e viale Manzoni che non vendono alcolici dopo le 20, resta comunque lo spauracchio della possibilità di “colpi di testa” da parte di chi alza troppo il gomito. E numerose persone, visibilmente su di giri, sono state fermate e controllate da venerdì sera fino a domenica, passando anche per il sabato. Insomma, il territorio sotto il polso della legge con i carabinieri della locale stazione che si sono fatti vedere molto spesso nei luoghi della movida.



cocci-bottiglia

Un fine settimana in cui, alla fine, c’è stato un solo momento di tensione e neppure troppo forte, anche perché i militari dell’Arma agli ordini del maresciallo Andrea Manzo sono praticamente arrivati subito, evitando così ogni problema. L’episodio si è verificato davanti ad una caffetteria di piazza Mazzini, dove un nordafricano già alticcio ha discusso con un connazionale, arrivando addirittura a rompere una bottiglia di vetro a terra che si è frantumata in mille pezzi. Il terrore dei presenti, il fatto è avvenuto intorno alle 19 in pieno centro, era che volesse utilizzare i cocci per colpire il suo contendente del momento, una paura che ha spinto immediatamente a chiamare il 112 con una pattuglia che è giunta praticamente subito sul posto.

L’uomo è stato controllato, ma dopo una ramanzina è stato rilasciato: effettivamente non aveva commesso alcun reato così come le altre persone ubriache – stranieri e qualche italiano – fermati e “valutati” nel corso della task force. Dai residenti, infine, non sono arrivate segnalazioni particolari di disagi, ed è già un punto importante per l’azione delle forze dell’ordine.

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