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Piccolo si difende, la Nappi “beve col sorriso”: giostrine per Ranieri e “pasto amaro” per Rendina

Quanti spunti in questa settimana per SocialPolitik, che spazia tranquillamente tra inchieste, concorsi e polemiche. Si parte con il sindaco di Somma Vesuviana, Pasquale Piccolo, che si difende dalle accuse che lo vorrebbero indagato per abuso d’ufficio: «Al solo fine di proseguire il percorso di chiarezza e di rispetto nei confronti di chi ha riposto in me la fiducia che mi ha portato ad essere il sindaco di questa città – scrive – voglio precisare che nessun avviso di garanzia mi è stato notificato, trattasi solo di un invito alla nomina di un difensore e di un’elezione di domicilio. La mia decisione a voler nominare un avvocato di fiducia è stata determinata dal fatto di venire a conoscenza al più presto di quello che mi dovrebbe essere contestato e di farlo in maniera chiara e trasparente. Sono tranquillo in quanto estraneo a qualsiasi evento penalmente rilevante e conosco la rettitudine della Magistratura nella quale ripongo massima fiducia, per averla frequentata per motivi professionali per oltre quarant’anni, ed in modo particolare quella dei magistrati di Nola».

Molto meno pesante, anzi leggerissima come una fonte limpida, l’aria che si respira a San Gennaro Vesuviano, dove “l’assessora” Mariagrazia Nappi ha deciso di partecipare al concorso di Acquatec dedicato a tutte le città che hanno installato la Casa dell’Acqua: «Bevi bene, bevi col sorriso… anche San Gennaro Vesuviano partecipa al concorso! Bisogna aprire la foto e mettere il mi piace, altrimenti vince un altro comune», fa sapere la Nappi.

Lavori pubblici, invece, a Terzigno dove il sindaco Francesco Ranieri mostra la realizzazione delle nuove giostrine stimolando lo spirito cittadino di tutti: «Lavoro quasi completato. Tocca a tutti noi difendere. Semplicemente meraviglioso».

Infine, dopo avere assaggiato la “pappa” della mensa scolastica, il sindaco di Striano, Aristide Rendina, è costretto a tornare sull’argomento a causa delle polemiche dell’opposizione. E dalla sua pagine Facebook mostra i documenti che certificano la bontà degli alimenti, ed inoltre scrive: «Ecco il verbale dell’interrogazione sul servizio mensa durante il Consiglio Comunale del 17 novembre 2016. Come potete ben leggere, nonostante le polemiche strumentali e la disinformazione che qualcuno cerca di fare, i nostri bambini sono stati tutelati e vengono tutelati tutti i giorni dall’amministrazione e dai dirigenti comunali, senza mai scendere a compromessi con nessuno».

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