Al peggio non c’è mai fine: e se la Circumvesuviana è una delle peggiori ferrovie d’Italia secondo utenti e studi di settore, ci sono anche stazioni che sono particolarmente brutte, pericolose, inadeguate, inefficaci, inservibili. Abbiamo cercato di raccogliere, insomma, il “peggio del peggio”.

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Una Top Ten, o meglio in questo caso, una “flop Ten” che è in tutti i casi è stato davvero difficile realizzare, considerando che la Circumvesuviana non pare poi avere stazioni che siano punti di forza, nonostante l’ammodernamento di qualche fermata.

[nextpage title=”Stazione di Ottaviano”]

La stazione di Ottaviano, che serve l’omonimo comune vesuviano, è posta sulla linea Napoli-Sarno della ex Circumvesuviana. Stazione di rilevanza storica, in quanto fu il primo capolinea della allora unica linea ferroviaria appartenente alla Circumvesuviana. Solo in seguito infatti vi fu il prolungamento prima a San Giuseppe e poi a Sarno. Inoltre è anche tra le più grandi della Circumvesuviana.

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Provvista di 4 binari, di cui uno inutilizzato, e presenta inoltre due banchine. La stazione è dotata, oltre che di biglietteria, anche di una sala d’attesa e di un sottopasso che collega le due banchine. Questa stazione rientra tra le peggiori perché molto spesso, in caso di pioggia, si allaga rendendo inaccessibile l’ingresso ai viaggiatori, mandando in tilt anche i tornelli elettrici e talvolta mettendo in difficoltà la stessa circolazione dei treni.

[nextpage title=”Stazione di Pompei Scavi-Villa dei Misteri”]

Una delle stazioni più importanti di Pompei, a detta di molti, esteticamente la più bella. Fu inaugurata nel 1932, ed è la fermata che porta ai famosi scavi di Pompei.
La stazione è dotata di un fabbricato viaggiatori di medie dimensioni. Lo stile architettonico ricalca le antiche abitazioni romane, con colonne e porticati, oltre che per la tinteggiatura col classico rosso pompeiano. Lo stabile si erge su due livelli: al piano inferiore sono presenti i servizi ai viaggiatori: una sala d’attesa dotata di biglietteria, un bar-edicola e uno sportello per le informazioni turistiche; il piano superiore ospita gli uffici di Circumvesuviana.

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La stazione è dotata di due binari, serviti da banchine che sono unite tra di loro tramite sottopassaggio, proprio a causa di quest’ultimo entra di diritto nella top ten delle peggiori stazioni del vesuviano, infatti il sottopasso, per via delle sole scale, è inaccessibile da parte dei disabili che provengono da Sorrento e che sono costretti a raggiungere Torre Annunziata per poi risalire su un treno che potrà portarli poi a destinazione.

[nextpage title=”Fermata Rione Trieste “]

La fermata di Rione Trieste serve il comune di Somma Vesuviana, ed è una delle fermate della linea Sarno-Napoli della Circumvesuviana. È provvista di un unico binario dotato di una banchina munita di pensilina.

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Stazione presenziata per via del passaggio a livello, inoltre la biglietteria è abilitata e sono presenti i servizi igienici, tuttavia l’accessibilità è molto complicata, inoltre è presente un parcheggio gratuito all’esterno, molto piccolo, per questo motivo difficilmente si può trovare posto all’interno dello stesso.

[nextpage title=”Fermata Cangiani”]

La fermata di Cangiani si trova nell’omonima frazione del comune di Boscoreale, ed è una delle fermate della linea Napoli-Pompei-Poggiomarino dell’Eav (ex Circumvesuviana).

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Dotata di un unico binario munito di banchina non molto curata, fermata provvista di sala d’attesa, servizi igienici e biglietteria, tuttavia il problema principale è il parcheggio. Per questo motivo il traffico passeggeri è scarso.

[nextpage title=”Fermata Casilli”]

La fermata Casilli serve l’omonima frazione del comune di San Giuseppe Vesuviano, situata presso la zona Santa Maria la Scala. Stazione molto piccola dotata di pochissimi servizi, situata in una zona densamente urbanizzata e priva di parcheggi.

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Proprio per questo motivo viene utilizzata principalmente solo dai residenti della zona. È dotata di un solo binario e vi sostano i treni dell’ex Circumvesuviana diretti a Napoli e a Sarno. Fermata provvista, inoltre di una sala d’attesa e di una biglietteria.

[nextpage title=”Fermata di Flocco”]

La stazione di Flocco è una delle fermate della linea Napoli-Sarno dell’Eav (ex Circumvesuviana), si trova nell’omonima frazione appartenente al comune di Poggiomarino, diversi sono i disservizi, in primis la biglietteria disabilitata.

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La stazione in questione è a binario unico e servita da una banchina con pensilina, l’accessibilità non è delle migliori e inoltre è sprovvista di un parcheggio auto, può essere considerata solo una fermata di passaggio dato lo scarso traffico passeggeri composto per lo più da studenti.

[nextpage title=”Stazione Palma-San Gennaro”]

Questa stazione, che si trova al confine tra i comuni di Palma Campania e San Gennaro Vesuviano, rappresenta una delle fermate dei vari treni regionali e dunque non fa parte della Circumvesuviana, anche se rientra tuttavia tra le stazioni peggiori del territorio.

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La stazione presenta 4 binari di cui solo due vengono utilizzati, facilmente raggiungibili da questa fermata sono le città di Salerno e Caserta. Tanti sono i disservizi della stazione Palma San Gennaro, tra cui l’assenza dei servizi igienici, la mancanza di una biglietteria e dell’obliteratrice, nonché un sottopassaggio cupo e maleodorante. Unica nota positiva, il parcheggio e la presenza di una ricevitoria, dove è possibile acquistare il biglietto, proprio all’esterno della stazione.

[nextpage title=”Stazione di Pollena”]

Quella di Pollena è la principale stazione ferroviaria del comune di Pollena Trocchia.
Questa stazione si compone di due binari, i marciapiedi sono muniti di pensiline e collegati da sovrapassaggio. Inoltre, Pollena rappresenta una delle fermate della linea Sarno-Napoli dell’ex Circumvesuviana.

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È inserita tra le peggiori stazioni/fermate perché, negli anni è stata abbandonata al suo destino, infatti la stazione è impresenziata, il fabbricato viaggiatori è danneggiato e non è presente nessun altro servizio, dovrebbe essere sottoposta a videosorveglianza, ma ancora oggi c’è il dubbio che l’impianto in questione funzioni.

[nextpage title=”Stazione di San Vitaliano”]

La stazione di San Vitaliano è situata sulla linea Napoli-Nola-Baiano dell’ex Circumvesuviana. Inaugurata nel 1998, rientra nel progetto voluto dalla Regione Campania che ha consentito l’eliminazione di numerosi passaggi a livello del vecchio tracciato ferroviario.

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Stazione impresenziata da anni, diventata con il tempo rifugio di tossici, depredata di qualsiasi cosa, i tabelloni degli orari lasciano percepire tutta la desolazione di un’opera pubblica abbandonata al proprio destino, infatti sono fermi da anni e fanno sembrare di trovarsi in un film horror. Entra di diritto sul podio delle peggiori stazioni del vesuviano.

[nextpage title=”Stazione di Saviano “]

La stazione di Saviano è situata sulla linea Napoli – Baiano dell’ex Circumvesuviana. Inaugurata nel 1885 ed è stata ristrutturata negli anni settanta. Attualmente questa stazione è priva di qualsiasi servizio e abbandonata al degrado e all’incuria delle persone, diventando una vera e propria discarica a cielo aperto.

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Da tempo si aspetta l’intervento delle istituzioni, data la posizione strategica della stazione e il costante traffico passeggeri che ogni giorno usufruisce dei treni dell’Eav. Biglietteria dismessa da tempo e tornelli danneggiati e non funzionanti non fanno altro che aggravare ancora di più la situazione, facendo entrare la stazione di Saviano tra le peggiori in assoluto.