Troppo degrado a Palazzo Contaldi: il bene torna del Comune di Terzigno


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Per tornare a disporre di una struttura importante come il Palazzo Contaldi, l’amministrazione locale non ha potuto che scegliere la strada della risoluzione della convenzione – stipulata più di un decennio fa – e così sottrarla all’abbandono e al degrado in cui versa attualmente.
comune terzigno



Le vicissitudini del bene hanno inizio tra la fine degli anni Novanta e i primi anni del 2000, quando la zona venne acquistata dall’ente: l’intenzione era quella di creare una zona verde, provvista di impianti sportivi e ricreativi destinata all’intera popolazione e, in special modo, ai bambini; il progetto avrebbe dovuto costare 4 milioni di euro e la sua realizzazione era stata affidata, tramite il meccanismo del Project financing, in concessione. L’ente ha poi deciso di rielaborare il progetto, dal momento che le esigenze erano cambiate ed era necessario associarvi anche la costruzione del liceo scientifico. La modifica del progetto avvenne senza che il comune si fosse espresso e ne nacque una diatriba tale da portare il concessionario degli interventi a fare ricorso al Tar, per la volontà di annullare le ultime decisioni da parte della nuova amministrazione.

Il Sindaco Francesco Ranieri ha continuato a percorrere questa strada, rivendicando con orgoglio il merito di aver posto innanzi l’attenzione pubblica un problema, quello dell’abbandono di Palazzo Contaldi, che si protrae ormai da dodici anni. Una volta risolta la convenzione, la struttura potrà tornare pienamente a disposizione dell’ente e, successivamente, sarà avviato un concorso per raccogliere tutte le idee adatte a dar nuova vita al Palazzo.

Nelle scorse settimane, anche l’opposizione – con il capogruppo Pd in consiglio comunale, Vincenzo Aquino – ha fatto presente le condizioni dell’immobile, richiedendo all’amministrazione spiegazioni in proposito.

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