Condono cartelle Equitalia, domande entro il 23 gennaio 2017: ECCO COME FARE


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Il decreto fiscale legato alla legge di Bilancio 2017 ha previsto la rottamazione delle cartelle Equitalia notificate fino al 31/12/2015.



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Qual è lo sconto? È previsto l’abbattimento delle sanzioni e degli interessi di mora. Infatti ai contribuenti che ne faranno richiesta sarà concessa la possibilità di estinguere il debito beneficiando della cancellazione delle sanzioni, comprese quelle contributive, nonché degli interessi di mora e delle somme aggiuntive dovute sui contributi previdenziali. Sono in caso dovuti, oltre alla somma di base, gli interessi da ritardata iscrizione al ruolo, le somme maturate a titolo di aggio (da calcolare però solo sul capitale e sugli interessi), le spese per le procedure esecutive, le spese di notifica della cartella.

Se ci sono rateizzazioni in corso? Possono aderire al “condono” anche i contribuenti che abbiano già una dilazione in corso, a condizione che le rate in scadenza dal 1° ottobre al 31 dicembre 2016 risultino effettivamente pagate.

Qual è la procedura? Occorre presentare un’apposita istanza agli Uffici di Equitalia entro il 23 gennaio 2017. Questo è il link del modulo: http://www.gruppoequitalia.it/equitalia/export/sites/equitalia/.content/files/it/Modulistica/DA1-DICHIARAZIONE-DEFINIZIONE-AGEVOLATA.pdf. Entro il 24 aprile 2017 Equitalia comunicherà al contribuente entro l’ammontare complessivo delle somme dovute e gli invierà i bollettini di pagamento.

Come avviene il pagamento a rate? Sono previste 4 rate per il pagamento delle somme: le prime due pari a un terzo dell’intera somma e la terza e la quarta ad un sesto. Il pagamento rateale avverrà secondo il seguente modo: entro venerdì 15 dicembre 2017 dovrà essere versata la terza rata, entro giovedì 15 marzo 2018 dovrà essere saldata la quarta e ultima rata.

Rientrano le violazioni al codice della strada? Per quanto concerne le contravvenzioni stradali potranno essere abbattuti esclusivamente gli interessi e le somme aggiuntive dovute per i ritardati pagamenti, restando dovuta la sanzione base prevista per l’infrazione.

Conviene aderire? Ecco qualche esempio: Si ipotizza una cartella di pagamento per omesso versamento dell’imposta di registro con un tributo di 1000 euro e un totale cartella di 1.500 euro. Con lo sconto rottamazione il totale della cartelle sarà di circa 1.000 euro; Cartella per indebite detrazioni Irpef per 3.400 euro di maggiore imposta con un totale dovuto di euro 7.300. Con lo sconto rottamazione si avrà un totale dovuto di 3.600 euro circa. *fiscalista specializzata in fondi europei e incentivi alle imprese

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