Insostituibili. Preziosi. Pazienti. Disponibili. Vigili. Difficile bastino questi 5 aggettivi per dipingere il ruolo dei nonni nella società moderna. Sono una sorta di Angeli Custodi, pronti ad ogni evenienza, ad ogni emergenza. Non a caso la loro Festa –  una ricorrenza civile introdotta in Italia il 31 luglio 2005, quale momento per celebrarne l’importanza del ruolo svolto all’interno delle famiglie e della società in generale – “cade” il 2 ottobre, data in cui la Chiesa Cattolica, celebra gli Angeli custodi. Un giorno tutto per loro.

Una mattinata all’insegna dell’emozione, dell’aggregazione e della condivisione quella che si è svolta, ieri mattina all’Istituto comprensivo San Gennarello e precisamente nei plessi di via Pappalardo, via Pozini e nella casa comunale.

L’Unicef in collaborazione con l’Associazione Arcobaleno Vesuviano, ha deciso di anticipare di due giorni, nel capoluogo dell’hinterland vesuviano, l’iniziativa “Nonni raccontateci una storia”, prevista dall’organizzazione umanitaria a livello nazionale per domani, domenica 2 ottobre. Numerosa è stata la partecipazione dei nonni ritrovatisi insieme ai più piccoli per confrontarsi raccontandosi storie ed esperienze.

La mattinata trascorsa tra canti, poesie e disegni da colorare è stata animata dal team esperto de “La Bottega dei Matti” che ha divertito con giochi e bolle di sapone grandi e piccoli. Alla manifestazione, insieme ai membri dell’Arcobaleno Vesuviano, è stata presente anche la delegata Unicef di zona, Maria Michela Angela Nappi, la quale ha distribuito a tutti i bambini presenti gadget dell’organizzazione umanitaria spiegando l’importanza della stessa all’interno della società.

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