Finti incidenti, soldi richiesti e automobili ripulite mentre il conducente verifica i presunti danni. Tornano truffe, furti e rapine sulla Statale 268, un’arteria sempre più infernale e che per i motivi più disparati finisce costantemente sulle pagine di cronaca. Insomma, per farla breve negli ultimi dieci giorni sono stati denunciati ai carabinieri del territorio ben tre “colpi” portati a termine.

Il modus operandi è più o meno sempre lo stesso: un’autovettura a lenta andatura si lascia sorpassare dopo di cui attira il conducente con il suono del clacson, affermando di essere stato toccato in fase di passaggio. Insomma, si finisce per fermarsi e per appurare i danni, mentre un complice ripulisce l’abitacolo da borse, soldi, telefoni, tablet.

Sorte peggiore per chi si rende conto di essere al centro di un raggiro, che viene minacciato e dunque rapinato e derubato lo stesso. Al momento le vittime sono una donna professionista 38enne di Ottaviano, un 36enne di San Giuseppe Vesuviano ed un uomo di Nola.

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