La loro storia era stata diffusa da fanpage.it ed a breve aveva fatto il giro di tutta l’area vesuviana: Ciro e Rosa vivevano in una baracca sull’argine del fiume Sarno tra topi e serpenti. La situazione è stata però presa di petto dai Comuni di Poggiomarino, in cui marito e moglie risultano residenti, e di San Valentino Torio, dove si trovava il tugurio dove fino a poco fa i due erano costretti ad abitare.

La soluzione, anche grazie alla parrocchia di San Valentino Torio ed alla Caritas, è stata trovata nella frazione di Lavorate a Sarno, dove questa mattina Ciro e Rosa hanno preso possesso di un appartamento di circa 60 metri quadrati che occuperanno per i prossimi sei mesi. In questo periodo, intanto, sarà compito dell’Amministrazione comunale di Poggiomarino reperire un’abitazione stabile per la coppia di 60enni.

«A breve farò visita a Ciro e Rosa anche per chiedere loro di cosa hanno bisogno al fine di fare partire una raccolta di beni di prima necessità, magari in concomitanza con il periodo natalizio – spiega Carla Merolla, assessore alle Politiche sociali del Comune di Poggiomarino – Ringrazio il Comune di e la parrocchia di San Valentino Torio, che potevano scaricare tutto su Poggiomarino siccome la coppia è residente qui. Invece hanno collaborato con noi aiutandoci in maniera fondamentale».