Le Ricette della Lady: Caprese morbida di Zucca

268

Ciao a tutte e tutti! Si avvicina la festa di Halloween, ricorrenza molto sentita negli Stati d’America e nel Canada, ma da qualche tempo a questa parte anche da noi, che siamo bravissimi ad importare usanze altrui, meno ad esportare le nostre. Devo dirvi la verità, non mi ha mai entusiasmato, questa “festa”, anzi: mi porta tutti gli anni a pensare sempre la stessa cosa…



??????????????

La macabra fine di talune donne dotate di straordinaria intelligenza, o semplicemente dignità ed amor proprio, che perché “restìe” ad un certo modo di intendere la società e vivere la vita, perché osavano ambire alal conoscenza, venivano tacciate di “stregoneria”, addirittura processate per reati inesistenti, torturate nei modi più orribili ed uccise, spesso al rogo, bruciate vive. Le cd. “streghe” che vengono fuori nelle maschere e costumi di tante persone, in occasione di Halloween, mi riportano automaticamente ad uno dei genocidi più odiosi della nostra storia umana, religiosa, “terrestre”. Al di là degli scherzi dei bambini, delle zucche e dei dolcetti, ogni anno, in questo giorno, dedico un pensiero a tutte le Donne vittime di femminicidio, in un tempo in cui, per ucciderle, bastava definirle “streghe”.

Quanto tempo è passato, eppure viviamo in un’era ove i massacri di Donne in quanto Donne, non sono affatto finiti. Detto questo, proprio perché ai bambini ed alle bambine piace tantissimo vivere anche questo altro “carnevale”, ho pensato ad una torta per celebrare il momento, ricordare tutte quelle Donne vittime del potere di uomini scellerati che ne hanno disposto come volevano e mangiare un po’ di zucca in modalità “dolcezza”. Non dimenticate, però, di approfondire questa storia. E non dimenticatevi di queste Donne: non fatelo mai.

CAPRESE MORBIDA DI ZUCCA

Tempo di preparazione: 180 minuti circa

Ingredienti, per dieci persone

600 gr. di zucca;

100 gr. di zucchero semolato D’Avino;

150 gr. di farina Petra 5;

50 gr. di farina di riso P.K. Giordano;

100 gr. di amaretti;

1 bustina di lievito Giordano;

4 uova;

30 gr. di ricotta di bufala;

180 ml. di Asti Martini;

40 ml di rumma;

15 gr. di cacao amaro;

zucchero di canna Giordano q.b.;

1 pizzico di sale;

1 cucchiaio di miele d’arancio P.K. Giordano;

30 gr. di mandorle pelate P.K. Giordano;

zucchero a velo D’Avino q.b.

Preparazione
Tagliate la zucca a pezzetti e versatela in un tegame capiente ed antiaderente, insieme al Martini; fate cuocere a fiamma dolce per circa 30 minuti; tagliate grossolanamente le mandorle ed una volta pronta la zucca, estraetela senza il succo di cottura  e sistematela in una ciotola; frullatela insieme alle mandorle ed il miele e mettete da parte. In un’altra ciotola, montate bene le uova con lo zucchero (il composto deve raddoppiare), poi aggiungetevi il cacao e continuate a montare; poi versatevi la ricotta e montate; aggiungete la purea di zucca e montate; gli amaretti tritati e montate, la farina ed il lievito e montate, il sale e la rumma e montate.

Imburrate una teglia circolare antiaderente da forno di circa 25 cm di diametro ed infarinatela; versatevi il composto della torta, spolverizzate la superficie con lo zucchero di canna ed andate a cuocere a 170° per circa 40 minuti in forno preriscaldato a 180°.

Una volta sfornata la caprese, fate attenzione nel trasportarla su un vassoio (potete anche utilizzare un teglia a cerniera, se volete, in modo da evitare il passaggio) e decorate con zucchero a velo, come più vi piace.

Vi ricordo che questa è una torta umida e quindi avrà una consistenza molto morbida, tanto da poter essere mangiata con una forchetta da dolce o un cucchiaino. Buon appetito dalla vostra Lady ed alla prossima ricetta sempre su Il Fatto Vesuviano!

Vuoi restare sempre aggiornato sulle notizie della tua città? Iscriviti al nostro servizio Whatsapp CLICCA QUI PER SCOPRIRE COME FARE


SHARE