Gare d’appalto, Napoli si riscopre terra di investimenti

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È stato un anno altalenante nel settore degli appalti in Italia, con un trend positivo nei primi mesi dell’anno e un calo visto in concomitanza dell’approvazione del nuovo Codice degli Appalti, che ha creato un clima di incertezza e di preoccupazione tra gli operatori e, soprattutto, nelle stesse Stazioni Appaltanti. Anche l’area napoletana non ha fatto eccezione, ma dopo lo stallo dei mesi centrali del 2016, in questo squarcio finale dell’anno il settore si rimette in moto.



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Guida agli appalti a Napoli. A farci da guida è il sito di Appaltitalia, vero e proprio punto di riferimento per la ricerca dei bandi pubblici nel nostro Paese: dall’ampio database del portale, infatti, abbiamo selezionato alcune notizie sugli appalti a Napoli e provincia attualmente in corso, offrendo così una panoramica interessante alle imprese che intendono partecipare ai bandi di gara pubblicati da Enti e Comuni in Provincia di Napoli.

Lavori a Giugliano. Il primo appalto segnalato è stato promosso dal Comune di Giugliano, che ha necessità di ricercare imprese attive nel settore dei lavori per procedere alla “manutenzione della rete stradale comunale”. L’importo complessivo a base d’asta è di 850 mila euro, e per l’aggiudicazione è stato individuato il criterio della procedura negoziata al massimo ribasso; la scadenza per presentare la propria offerta è il prossimo 3 novembre.

Ristrutturazione all’ITC Filangieri di Frattamaggiore. Restiamo nella macro categoria dei lavori, ma ci spostiamo a Frattamaggiore: è qui, infatti, che la Direzione Amministrativa – Gestione Funzionamento Edifici Scolastici di 2° grado della Città Metropolitana di Napoli ha deciso di attivare un intervento, necessario alla ristrutturazione dell’ITC “G. Filangieri”. Anche in questo caso i lavori verranno aggiudicati con il criterio del prezzo più basso, inferiore a quello posto a base di gara, pari a 515.105,26 euro, e la conclusione dell’opera è prevista nel termine di un anno. Le offerte possono essere inviate entro il 10 novembre.

Rimozione amianto. Anche il Comune di Marigliano si è attivato in queste ultime settimane, con un bando relativo all’affidamento dei lavori “Consolidamento Statico per la rimozione di amianto al Palazzo Verna di via G. Bruno”, con un progetto che, come si legge tra i documenti presenti sul portale di Appaltitalia, consta di differenti fasi, come relazione tecnica, quadro economico, incidenza sicurezza, progetto dell’opera e capitolato d’appalto. In questo caso, l’importo è stimato in 120.366,89 euro, mentre la scadenza dei termini è per l’8 novembre.

Servizi al Comune di Sant’Antimo. Dai lavori passiamo ora a visualizzare le principali gare d’appalto a Napoli nell’ambito di forniture e servizi, iniziando dalla indizione di “gara a procedura aperta per servizio di refezione scolastica in favore degli alunni frequentanti le scuole d’infanzia, primaria e istituti secondari di I° grado del territorio comunale. Anni scolastici 2016/2020” relativa al Comune di Sant’Antimo. L’appalto ha per oggetto la preparazione, il confezionamento, la somministrazione e la distribuzione al tavolo di pasti cucinati in legame fresco-caldi, non sottoposti ad appertizzazione (sterilizzazione), e preparati nella stessa mattinata della distribuzione, a favore del personale insegnante e degli alunni frequentanti le scuole d’infanzia, primaria e medie a tempo pieno degli istituti comprensivi territoriali. L’importo complessivo a base d’asta, per tutto il periodo individuato, è di 2.640.000 euro.

Mensa all’Ospedale di Napoli. Concludiamo la nostra panoramica con un bando avviato nel più importante ospedale di Napoli e del Sud, ovvero l’Aorn Cardarelli, che intende affidare il “servizio di ristorazione, gestione della mensa e locazione dei locali adibiti a Bar, Pizzeria e Mensa Self-Service”. L’importo annuale per l’affidamento di questo fondamentale servizio è stimato nell’importo imponibile di 5.265.000 euro; secondo quanto previsto nel bando, inoltre, la ditta aggiudicataria dovrà predisporre diete comuni e diete speciali per i degenti, oltre a una serie ben specifica di servizi, a cominciare da “acquisto, approvvigionamento, corretta gestione, manipolazione e conservazione di tutte le derrate alimentari”. I termini scadono l’11 novembre.

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