La polizia di Avellino hanno arrestato un imprenditore 45 anni residente a Ottaviano che si è reso responsabile del reato di spaccio di sostanza stupefacente. L’operazione è connessa all’arresto per detenzione e spaccio di cocaina di un pregiudicato avellinese, avvenuto lo scorso 21 luglio proprio a Ottaviano. Infatti, in quell’occasione, la polizia, dopo aver sequestrato 152 grammi di cocaina, ha raccolto elementi di prova inconfutabili a carico dell’imprenditore vesuviano.

Il 45enne è ritenuto colui che poco prima dell’arresto aveva ceduto la cocaina sequestrata al pregiudicato irpino. La sostanza è stata sottoposta ad analisi ed è risultata essere allo stato puro e in grado di poter produrre circa 1000 dosi medie giornaliere. A conclusione dell’indagine, il tribunale di Nola ha emesso a carico dell’uomo un’ordinanza di misura cautelare agli arresti domiciliari.

L’imprenditore è stato rintracciato ieri mattina a Nola, nei pressi di uno dei vari esercizi commerciali gestiti dalla sua famiglia. L’uomo annovera precedenti penali per associazione a delinquere finalizzata alla detenzione e allo spaccio di sostanze stupefacenti e risulta affiliato ad un efferato clan del nolano. L’arresto rappresenta un significativo passo in avanti nella lotta al traffico di stupefacenti sull’asse Ottaviano-Avellino, considerata una delle più importanti arterie di approvvigionamento della realtà irpina.

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