Tenta di ingoiare la droga per evitare l’arresto, Palmisciano torna libero con la direttissima


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Ormai scoperto tenta di ingoiare le dosi di cocaina e marijuana che stava vendendo ad un acquirente ma i carabinieri riescono a fargli sputare tutto, evitandogli anche problemi per la salute, e ad arrestarlo. È successo a Poggiomarino, in orario pomeridiano, e nella centralissima via Iervolino, ormai diventata la nuova “piazza grande” della città vesuviana.



Qui i militari dell’Arma agli ordini del maresciallo Andrea Manzo hanno nuovamente stretto le manette intorno ai polsi del 21enne Francesco Palmisciano, giovane del posto e ben noto alle forze dell’ordine, oltre che alle cronache del territorio. Appena la sera del 15 agosto, infatti, venne condotto agli arresti domiciliari perché sfuggi all’Alt imposto dalle forze dell’ordine, cercando la fuga in alcune strade di campagna. Venne bloccato al confine con Scafati, dopo essere caduto dal mezzo su cui era insieme ad una minorenne, ed avere cercato di aggredire gli operanti in azione.

È bastato insomma poco più di un mese per finire nuovamente tra le maglie della legge dopo essere stato liberato dal giudice della direttissima. I carabinieri, infatti, hanno trovato Palmisciano insieme ad un acquirente accanto ad un’automobile, ed i due alla vista degli uomini in divisa hanno pensato bene di provare ad ingoiare le “prove” dello spaccio e dall’assunzione di stupefacenti. Un intento che il consumatore ha subito abbandonato sputando la cocaina appena comprata sul marciapiede, mentre il 21enne di Poggiomarino è stato bloccato dai carabinieri che hanno dovuto mettere due dita in bocca per estrargli delle dosi di polvere bianca e di marijuana che stava masticando con l’intento di mandare tutto giù.

Una quantità di droga che certamente non gli avrebbe fatto bene e che probabilmente lo avrebbe obbligato a ricorrere alle cure ospedaliere. A quel punto la perquisizione è continuata all’interno del veicolo su cui i due erano appoggiati e sono state rinvenute altre droghe sul cruscotto ed in altre zone dell’abitacolo. Insomma, tanto è stato sufficiente per segnalare l’acquirente alla prefettura quale assuntore abituale, ed arrestare Palmisciano con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti. Il giovane è stato portato in caserma, mentre la cocaina e la marijuana – complessivamente circa tre grammi – sono state sequestrate per poi essere distrutte.

Il 21enne è stato posto agli arresti domiciliari fino ad ieri mattina, quando il giudice del processo per direttissima lo ha scarcerato decidendo per l’obbligo di firma quotidiano da ottemperare dalle 19 alle 20. Insomma, Palmisciano resta più o meno un uomo libero tranne che per quei cinque minuti al giorno, ed in quella precisa fascia oraria, durante cui dovrà passare in caserma a Poggiomarino.

carabinieri palmisciano

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