Una cerimonia naturalmente amara, triste, quella di ieri pomeriggio a Terzigno in via Fiume alle 15,30. Stesso luogo e stessa ora in cui il 14 settembre di un anno fa venne uccisa Enza Avino, la 36enne freddata a colpi di pistola dal suo stalker, l’ex compagno Nunzio Annunziata.

L’Amministrazione comunale ha voluto ricordare la vittima di uno dei più efferati femminicidi con un targa e dei fiori proprio sul luogo dell’atroce delitto. Presenti il sindaco Francesco Ranieri, l’assessore alle Parti opportunità, Genny Falciano ed altre autorità. Nel pomeriggio, in sala consiliare, c’è stato poi un altro momento in ricordo della giovane ammazzata.

Ma a risuonare sono state le parole della mamma di Enza, Giovanni Gifuni, che da un anno ha cominciato una vera e proprio crociata contro la violenza sulla donne. «Il sacrificio di Enza non è servito – ha detto – dopo la sua morte ci sono stati tanti altri episodio. Quel 14 settembre, quell’uomo non ha ucciso solo mia figlia, ma tutti noi».

mostro enza terizgno