Via Iervolino trasformata in un piccolo “Lungomare Liberato” durante il “Pizza Fest”. Insomma, il bilancio di sabato e domenica dice che lo Street Food Fest di Poggiomarino è riuscito, attirando in città almeno tremila visitatori nel corso della “due giorni” di sabato e domenica: molte le persone arrivate anche dal circondario con una città vesuviana che si è mostrata accogliente e addirittura “indomita” nell’offerta delle eccellenze dolci e salate.

Promossa, dunque, l’organizzazione dell’associazione Arché in collaborazione con il Comune; ed ha retto anche il piano traffico che per due sere ha chiuso al transito il primo tratto di via Iervolino riservato appunto agli stand ed alla manifestazione. Contestualmente sono state riaperte ai veicoli a doppio senso alcune arterie, una decisione ben digerita e che si credeva potesse destare più difficoltà di quanto invece avvenuto. Quaranta gli stand che hanno offerto al pubblico qualsiasi forma di leccornia tra novità, prodotti tradizionali e rivisitazioni della cucina locale. E su quel corso che tanto ha fatto discutere non sono mancate le attrazioni per i più piccoli e per gli adulti.

Una formula che è funzionata e che certamente sarà riproposta visto il successo dell’iniziativa. Soddisfatto il sindaco Leo Annunziata: «Le tante presenze e l’entusiasmo di questi giorni hanno mostrato che Poggiomarino può avere un ruolo centrale nella vita dell’area vesuviana. E l’obiettivo è proprio di rendere la nostra città sempre meno periferica».

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