L’ex assessore all’ambiente Carmine Lauri a distanza di circa 30 mesi dalle ultime elezioni comunali, non le manda a dire e attacca l’Amministrazione del sindaco Russo. Ad alcune precise domande di politica generale fa la sua rivelazione: «Vi annuncio innanzitutto di aver aderito al partito NoiConSalvini-Lega Nord Padania, di cui sono diventato coordinatore locale; la mia scelta è dettata da una serie di ragioni e da analoghi intenti e da necessità quale l’applicazione di severe regole per i flussi degli immigrati irregolari, accogliendo i rifugiati e i profughi, ma espellendo subito gli irregolari; Uscita immediata dall’Europa (l’Inghilterra sta migliorando fuori dall’Europa); Uscita immediata dall’euro; Votare NO al prossimo Referendum, perché la nostra Costituzione è la più bella del mondo, la più funzionante e la più verace».

«Il sindaco Antonio Russo spiegasse ai cittadini perché da più di due anni non ha ancora nominato l’assessore ai Lavori pubblici, trattenendo tale carica per sé; forse per economizzare, o per mancanza di personalità capaci di tale ruolo? Eppure, qualche buon tecnico è presente tra i suoi consiglieri. Il sindaco spiegasse ancora ai cittadini perché non ha ancora attuato un severo controllo dei flussi degli immigrati provenienti dall’India, dal Bangladesh e dall’Africa. Negli ultimi due anni, nel nostro paese se ne contano diverse migliaia. Essi sono potenziali forieri di malattie esotiche e pericolose, oltre a possedere, guarda caso l’immunità dal pagamento di tasse e servizi. Sono diventati i padroni della Piazza e di tutto il centro cittadino».

E ancora: «Il sindaco spiegasse ai cittadini perché ad oggi non ha ancora attuato il tanto osannato piano traffico; non vede che il paese soffre un caos immane? Per quali ragioni diversi plessi scolastici versano in condizioni precarie, probabilmente mancano di certificati di agibilità? E spiegasse ai cittadini per quali ragioni una parte della piazza Margherita è stata pavimentata con sampietrini ruvidi, sconnessi e probabilmente di scarsa qualità, tali da costituire pericolo costante per il viandante; e per quali ragioni le periferie e le annesse contrade sono abbandonate al loro disgraziato destino; con strade impraticabili (via Sommese, via Nuova Saviano, via Piano e tante altre sono divenute autentiche groviere) con presenza massiva di rifiuti maleodoranti, con scarsa o assente illuminazione e prive di rete fognaria e in più zone con scadente approvvigionamento idrico».

«Il sindaco cominci a rispondere a queste domande, perché è anche il cittadino che gliele chiede». Poi il discorso si fa diretto: il fatto è che a due anni e quattro mesi dalle ultime elezioni non si è visto nulla prodotto da questo sindaco, non ha ancora fatto nulla di suo, se non qualche dubbia operazione pro domo sua o di qualche accolito. Infatti il progetto di ammodernamento e adeguamento della casa comunale appartiene alla vecchia amministrazione; non è un’opinione, è un fatto. La raccolta differenziata dei rifiuti è stata voluta ed avviata da me, il progetto della casa dell’acqua è stato voluto da me. L’isola ecologica è stata voluta da me così come l’istituzione dell’ufficio ambiente, mai prima istituito nel Comune, è stata voluta da me».

Infine Carmine Lauri annuncia: «Sarò continuamente presente sulla scena politica locale, sia come rappresentante di partito che come probabile candidato alle prossime elezioni comunali». A tutti i cittadini rivolge infine la sua esortazione ad alzare la testa e a drizzare la schiena: «Fatevi sentire».

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