Ruba 2.500 euro, olio e buoni pasto ad un vicino: denunciata una 56enne di Poggiomarino


190

Sembra essere periodo di furti a Poggiomarino, che in questo frangente fa però segnare qualcosa di piuttosto insolito, come il caso di una donna che oltre a portare via soldi non ha lesinato anche di appropriarsi, in maniera del tutto indebita, di una discreta quantità di buoni pasto e persino di diverse lattine di olio. Insomma, un episodio al limite tra l’indignazione per il ladrocinio compiuto, ma che fa anche sorridere per il “bottino” che, soldi a parte, non è proprio l’obiettivo di ogni ladro incallito.



Insomma, è molto probabile che la donna si sia trovata davanti all’occasione a cui non ha resistito. Ma veniamo ai fatti avvenuti nei giorni scorsi a Poggiomarino dove un uomo, precisamente un noto commerciante della città vesuviana, ha denunciato ai carabinieri della locale stazione il furto di ben 2.500 euro in contanti, 27 buoni pasto dal valore di sette euro ognuno e 15 litri di olio extravergine di oliva di marca Carli per un valore più o meno di 70 euro. Insomma, giusto sentirsela soprattutto per il contante sparito, un bel gruzzoletto su cui non c’è davvero nulla da dire.

Il fatto strano è che il furto è avvenuto senza alcun segno di effrazione, dunque ad entrare in azione doveva essere stato certamente qualcuno che aveva le chiavi dell’abitazione-deposito o che aveva agito fronte strada in corso Garibaldi mentre i cancelli erano rimasti aperti per più di qualche minuto. La vittima, appena si è resa conto di quanto aveva subito, si è immediatamente rivolta ai militari dell’Arma, con gli uomini del maresciallo Andrea Manzo che si sono precipitati sul posto per provare a trovare qualche traccia del furfante.

Un’attività investigativa tradizionale ma scrupolosa che ha fatto quasi subito puntare su una donna residente non molto lontano dal punto dove è avvenuta la razzia. Le forze dell’ordine hanno infatti bussato alla porta di G.I., una 56enne di Poggiomarino, ed all’interno dell’abitazione sono riusciti a recuperare sei litri d’olio extravergine, sette buoni pasto e solo quattrocento euro in contanti. Insomma, la donna aveva già fatto sparire buona parte del “bottino” portato via al commerciante.

A quel punto i carabinieri non hanno potuto fare altro che portare la donna in caserma, restituire al proprietario quanto rinvenuto e denunciare a piede libero la 56enne, incensurata, con l’accusa di furto aggravato e con destrezza. La vicenda, insomma, finirà inevitabilmente davanti ad un giudice.

carabinieri

Vuoi restare sempre aggiornato sulle notizie della tua città? Iscriviti al nostro servizio Whatsapp CLICCA QUI PER SCOPRIRE COME FARE


SHARE