C’è un appuntamento fisso per i possessori di veicoli. La prima volta dopo 4 anni dall’acquisto, poi ogni due anni. Ma se il veicolo è adibito ad un uso pubblico, l’appuntamento diventa annuale. Stiamo parlando della revisione del veicolo. È un appuntamento fisso cui dobbiamo sottoporre la nostra autovettura, e di cui spesso ci dimentichiamo. È necessario fare chiarezza su questa certificazione obbligatoria. Ma cos’è la revisione? Il Codice della Strada prevede un controllo obbligatorio per tutti i veicoli a motore, che ha lo scopo di verificarne: • condizioni di sicurezza, • rumorosità, • livello di emissioni di agenti inquinanti. Questa procedura si chiama revisione, da non confondere con il tagliando, che è un controllo previsto per verificare lo stato di usura delle varie componenti dell’auto. Inoltre, la revisione ha scadenze temporali obbligatorie, mentre il tagliando ha scadenze chilometriche e non è obbligatorio (anche se ovviamente è consigliabile farlo).

La revisione periodica delle autovetture serve a garantire la loro sicurezza e a contenere il più possibile le emissioni di rumore e di gas inquinanti. Nel Codice della Strada sono indicati i vari parametri entro cui devono attestarsi i risultati dei controlli. Durante la revisione vengono controllati: • funzionamento dei freni, • impianto elettrico, • usura di pneumatici e sospensioni, • funzionamento luci, • integrità del telaio, • sterzo e convergenza, • equipaggiamenti omologati, Una volta controllato tutto questo, ci si accerta che le emissioni di rumori e gas di scarico rientrino nei limiti di legge. La revisione dell’auto può variare da 1 a 4 anni in base a vari parametri. Per quanto riguarda autovetture, moto, motorini ed in generale autoveicoli di massa non superiore ai 3.500 Kg: • la prima revisione è obbligatoria dopo 4 anni dalla prima immatricolazione dell’autovettura, • le revisione successive vanno invece effettuate ogni due anni. La revisione è obbligatoria ogni anno per: • Taxi • Auto adibite a noleggio con conducente • Autoveicoli di massa superiore ai 3.500 Kg • Autobus • Ambulanze • Autoveicoli atipici (come le auto d’epoca) Il controllo delle emissioni dei gas di scarico, che prima aveva scadenza annuale, ora è obbligatorio solo in concomitanza della revisione Possiamo far sottopporre a revisione i nostri autoveicoli: • in uno qualunque degli uffici della Motorizzazione Civile, • presso le officine autorizzate dal ministero dei Trasporti.

Per effettuare la procedura alla Motorizzazione è necessario compilare un apposito modulo disponibile nei suoi uffici, effettuare un versamento su uno specifico conto corrente, e prenotare la revisione. Qualora si voglia risparmiare tempo, basterà recarsi in una delle autofficine autorizzate. La spesa da sostenere nei due casi è leggermente diversa. Per sottoporre la propria auto a revisione alla Motorizzazione Civile bisogna effettuare un versamento di 45,00 euro su un conto corrente postale, mentre il costo della suddetta presso le svariate officine autorizzate è di 64,80 euro. La differenza è davvero minima, considerando soprattutto il fatto che nelle officine il procedimento è molto più veloce, soprattutto per quanto riguarda i tempi di attesa.

Se i parametri della vostra autovettura corrispondono a quelli stabiliti per legge, vi verrà rilasciata un’etichetta con scritto “Regolare”, che dovrete applicare sulla carta di circolazione. Se invece la vostra macchina non dovesse passare la revisione, si possono verificare tre casi con esiti diversi: • ripetere; vuol dire che il veicolo non ha superato le prove ma non è stato escluso dalla circolazione, ed il proprietario dovrà sottoporlo alle riparazioni del caso e ripetere la revisione entro 1 mese, nella stessa officina. Il proprietario del veicolo dovrà pagare di nuovo il costo della revisione; • ripetere-sospeso, il veicolo non ha superato la revisione, ed i malfunzionamenti sono talmente gravi, che il veicolo può circolare solo per recarsi verso l’officina dove verrà riparato e quindi nel luogo dove verrà ripetuta la revisione (tutto nello stesso giorno). Anche in questo caso il proprietario dell’autovettura dovrà pagare due volte la revisione; • sospeso-interno: in questo modo la prova viene semplicemente sospesa, per dare il tempo al proprietario di effettuare le riparazione necessarie, e chiudere la revisione in giornata. In questo caso il possessore dell’autovettura non pagherà due volte la revisione, che non deve essere ripetuta, ma è solo messa in stand-by. Nel caso di un’auto a metano, oltre alla classica revisione, è obbligatorio effettuarne una specifica per le bombole, che ha diverse scadenze: • ogni 5 anni per le bombole omologate secondo la normativa nazionale; • ogni 4 anni per quelle omologate secondo la normativa europea.

Le bombole di tipo IV omologate secondo la norma europea, vanno revisionate invece la prima volta dopo 4 anni dall’installazione dell’impianto, e successivamente ogni due anni. Gli impianti a gpl montano tutti obbligatoriamente dei dispositivi che rendono le auto sicure in caso di incidente o incendio (grazie a speciali elettrovalvole che bloccano l’afflusso di gas), quindi le bombole di gpl non sono soggette ad obbligo di revisione. L’unico obbligo esistente è quello di sostituirle dopo 10 anni di utilizzo. Circolare con un veicolo non revisionato, non solo implica rischi per la propria incolumità, ma anche la possibilità di andare incontro a salate sanzioni economiche. Chi circola con un veicolo non revisionato è soggetto a multe che vanno dai 159 ai 639 euro, cifre che possono raddoppiare nel caso in cui la revisione venga omessa per più di una volta. Se si viene fermati e trovati sprovvisti di etichetta di revisione, il nostro veicolo verrà sospeso dalla circolazione fino a revisione avvenuta.

Potremo utilizzare la nostra auto solo per recarci a fare la revisione e, se verremo sorpresi a circolare con un veicolo sospeso, saremo sottoposti ad una sanzione che andrà dai 1.842 ai 7.369 euro. Multe salate sono ovviamente previste anche per chi circola con attestazioni di revisione false. Il consiglio per tutti prima di effettuare la revisione del proprio veicolo è quello di recarsi nella nostra officina di fiducia, meglio ancora in una di CircoloMotori che, come ben sapete, sottopone la vostra vettura a ben 16 controlli, tutti quelli necessari per sottoporre la propria autovettura a revisione e ottenere un esito “regolare” senza alcuna preoccupazione.

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