Rapine e droga, 62 misure cautelari dalla camorra vesuviana a Battipaglia

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Le rapine le mettevano in atto sempre allo stesso modo: utilizzavano una Alfa Romeo 147 nera e usavano sempre le stesse armi, fucili a canne mozze. Un modus operandi utilizzato in diverse rapine nel Salernitano, in particolare a Pontecagnano Faiano e Oliveto Citra, che nel corso della operazione Italo, ha consentito di sgominare diversi gruppi criminali.



Non solo: accertato il collegamento tra il giro di rapine e lo spaccio di droga. I soldi ricavati dai colpi messi a segno, infatti, venivano utilizzati per l’acquisto di droga, coca ed eroina, nelle piazze di spaccio della camorra, a Scampia e dai clan dell’area vesuviana. Droga che poi veniva rivenduta. È così, da indagini iniziate nel dicembre 2012, che si è arrivati all’esecuzione di 62 misure cautelari (di cui 27 in carcere, 2 ai domiciliari, 33 con obbligo di dimora con permanenza notturna in casa e obbligo di firma). Cinque i gruppi criminali individuati.

Gli indagati sono, a vario titolo, ritenuti responsabili di associazione per delinquere finalizzata alle rapine, porto abusivo d’armi, associazione finalizzata al traffico di stupefacenti e spaccio di sostanze stupefacenti. Intercettazioni, analisi dei video delle rapine e anche la collaborazione di elementi di spicco delle bande hanno consentito di far luce sul complesso sistema dove ognuno aveva un ruolo ben preciso. Le indagini dei carabinieri della Compagnia di Battipaglia hanno appurato che tutti i gruppi criminali individuati si approvvigionavano di droga nelle piazze di spaccio di Scampia, le Vele al pari del Villaggio dei Puffi, nonché a Torre Annunziata e Boscoreale.

Non solo. Uno dei cinque gruppi criminali sgominati aveva anche ramificazioni anche nel settore della prostituzione: uno degli arrestati, infatti, gestiva alcune giovani ragazze; una in particolare la facevano prostituire nella zona della Litoranea, a Salerno, in cambio di sostanza stupefacente con l’introito di percentuali sui profitti sessuali.

blitz notte carabinieri

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