Pozzi inquinati: Arpac, Asl e Sapna a Palma: lunedì ci saranno nuovi esami alla falda acquifera


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La sala riunioni del Comune di Palma Campania è stata teatro, nella mattinata odierna, di un importante incontro tra l’amministrazione guidata dal sindaco Vincenzo Carbone ed i principali organi preposti alla tutela dell’ambiente, al fine di concertare una risoluzione della problematica relativa all’inquinamento delle falde acquifere sul territorio. Il primo cittadino, accompagnato dall’assessore all’ecologia Salvatore Addeo, e dal delegato alla sanità Domenico Montanino, ha inteso confrontarsi con rappresentanti di Arpac, Asl e Sapna, oltre che di comuni vicini come quello di Striano, nella persona del sindaco Aristide Rendina, allo scopo di concordare insieme alla Regione la strada più efficace e, allo stesso tempo, più rapida, per giungere ad un totale e definitivo accertamento del livello di inquinamento di tutti i pozzi presenti sul territorio.



Assente perché impossibilitato, il dirigente all’ambiente della Regione, Palmieri, che però, telefonicamente è intervenuto comunque durante l’incontro, garantendo la piena disponibilità dell’ente da lui rappresentato, con immediata convocazione di una riunione operativa, prevista per lunedì 12, nella quale sarà dato il via all’accertamento dello stato di contaminazione dei pozzi. Occorre stabilire modalità e tempi di azione, in seguito alla quale, ogni dubbio, sul livello di inquinamento, sarà dissipato.

«Ringrazio Palmieri – ha affermato il sindaco Carbone a fine riunione – per la disponibilità mostrata, anche dinanzi alla mia fretta nel richiedere un incontro immediato. La mia priorità è quella di fornire il più presto possibile delle risposte certe ai cittadini sullo stato di contaminazione dei pozzi. Si tratta di una problematica troppo delicata per non essere affrontata nella maniera più approfondita possibile, nonché in tempi rapidi. Anche per questo ho sollecitato dei controlli non solo a valle, ma anche a monte, per avere un quadro completo della situazione».

Soddisfatto anche Addeo: «L’intervento telefonico di Palmieri – conferma l’assessore – è la dimostrazione di quanto le istituzioni si stiano adoperando per acquisire una piena consapevolezza della portata del problema. Non possiamo permetterci ulteriori ritardi e, in tal senso, la convocazione della riunione prevista già lunedì prossimo, ci conforta tantissimo. In attesa di conoscere se e quanto inquinati siano i nostri pozzi, sappiamo di poter contare sul sostegno della Regione per qualunque necessità. E non è poco».

Infine, il commento del delegato alla sanità Domenico Montanino: «La salute dei cittadini ci sta a cuore più di ogni altra cosa e la tutela dell’ambiente in cui viviamo rappresenta una priorità assoluta per la nostra amministrazione. La riunione di questa mattina ha gettato le basi per una pervicace e proficua attività di monitoraggio della nostra area, grazie alla quale, riusciremo a contrastare, nella maniera più energica possibile, il fenomeno dell’inquinamento. Non ci illudiamo che sarà un compito semplice, siamo consapevoli di dover lavorare sodo per ottenere dei risultati, ma le difficoltà non ci spaventano. Sapremo essere all’altezza del delicato compito che ci attende».

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